sabato 7 luglio 2012

IL POPOLO AMERICANO E' ARRABBIATO. E QUELLO ITALIANO? SORDO E MUTO

video


Stiamo andando verso la disfatta dei nostri diritti.
Stiamo andando verso la povertà, quella vera, per milioni di italiani.
Stiamo andando verso la catastrofe non solo finanziaria 
ma anche umana. 


Eppure nulla si muove, 
gli italiani hanno la testa nel pallone e le mani sul telecomando.
O, come i più dicono, "Non ho tempo per queste cose".


E intanto qualcuno ci sta portando via tutto, 
dignità e libertà comprese.

E PENSARE CHE NON SONO PIU' INTELLIGENTI DI NOI, 
SONO SOLO PIU' CINICI E SPIETATI.

Elia Menta

4 commenti:

  1. Gli americani sono abituati bene, qui in italia, il paese della chiesa, le persone vanno avanti con mille euro e settecento di affitto ... ma si mangia bene e c'è il calcio!
    Porcoddio, america e germania saranno anche fascisti ma almeno fanno vivere bene i loro cittadini, noi il paese del vaticano abbiamo sempre vissuto da schiavetti leccaculo!
    Scusate il linguaggio scurrile ma quando ci vuole ci vuole.

    Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza ... Dante Alighieri
    Non è cambiato niente, siamo imbecilli nel dna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me l'imbecillità è stata dall'inizio... si viveva bene nella Regione in cui ho abitato per un po', Regione autonoma. La gente usava le risorse del territorio, c'era onesta, si lavorava bene. Anche adesso, rispetto ad altre situazioni. Se tu stai ancora lì a pensare "la colpa è del vaticano", "la colpa è dei politici", "la colpa è dei diavoli" o chi altro vuoi accusare, sei indietro, ti sbagli. Non è un problema del clero o della classe politica, è un problema di coscienza e volontà dei cittadini. La mia mente è limpida, io nel mio territorio, nella mia comunità, parrocchia e quant'altro ci stavo bene come ci stavano bene gli altri, pensavo e agivo solo a livello locale e funzionava. C'è troppa diversità a livello nazionale secondo me, per metter d'accordo tutti su un obiettivo comune. E infatti gli italiani si sentono tali e uniti tra loro solo durante i mondiali di calcio o gli europei. Il calcio appunto, che tu hai nominato. E il linguaggio scurrile non ci vuole mai, semmai ci vuole capire che nel DNA, che tu pure nomini, nessuno di noi è italiano... per me le cose potranno funzionare se ogni gruppo ricomincerà a poter valorizzare e usare le risorse a livello locale, tenendo conto delle peculiarità di ogni Regione, di ogni territorio.

      Elimina
  2. Ciao Dioniso.
    Piccolo dubbio di un sabato sera afoso: ma non è per caso che i cretini siamo noi? E' un pò di tempo che me lo chiedo. Se qualcuno non vuole essere svegliato perché insistere? Si sveglierà da solo quando il dolore gli salirà lungo la schiena. Troppo tardi? Ognuno porti la sua croce.

    Stai bene.
    Elia

    RispondiElimina
  3. VERO,VERO,VERO....purtroppo.

    MG

    RispondiElimina

Scrivi un tuo commento: