lunedì 30 gennaio 2012

IMBROGLIATI DALL'INFORMAZIONE


In pratica: dare in pasto al pubblico notizie marginali e non raccontare invece fatti e avvenimenti davvero meritevoli di essere diffusi e conosciuti dai cittadini. 
Ma chi si accorge di questo inganno? Dovunque voi entrate - bar, ristorante, treno, negozio, azienda, e via dicendo -  e con (quasi) chiunque voi parlate, vi trovate di  fronte megafoni di ciò che accade in tv o che dalla tv è raccontato.
L'esempio della Concordia è esemplare e ... preoccupante. Molto preoccupante. 
A proposito: secondo voi parleranno le tv di ACTA? (vedi post pubblicato sempre oggi 30 gennaio 2012).

Elia Menta

ACTA est fabula - I GIOCHI SONO FATTI


Signori, per loro siamo solo carne da macello. Siamo come scimmie, come essere umani di serie c da rincoglionire con i loro media e schiacciare in tutti i modi possibili. E c'è chi ancora viene a dirmi: "Io non mi espongo" ch'è come dire:" Piove a dirotto, siamo tutti sotto l'acqua, ma io non parlo così non mi bagno".
I veri nemici non sono questi esseri immondi che ci schiacciano. I veri nemici sono coloro che hanno capito la situazione disperata in cui siamo e sempre più saremo, ma non fanno nulla, solo nascondersi e lamentarsi. Ma lamentarsi non è un'azione, è solo una roba da sfigati. E nascondersi non è possibile, e' solo un'altra sciagurata illusione.
Stiamo usando internet per informare, non per divertire; stiamo usando internet per svegliare un popolo che dorme, non per passare il tempo; stiamo usando internet per salvare vite, non per giocare. 
Mi auguro proprio che qualcuno l'abbia capito, perché io da queste parti segnali ne vedo davvero pochini. 
Nessuno verrà a salvarci. Se non lo facciamo noi, non lo farà nessuno al posto nostro. E questa è una triste verità. Accettatela.

Elia Menta

sabato 28 gennaio 2012

NO TAV: I LEONI D'ITALIA


LA POLITICA DELL'ANGUILLA

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DECIDERE SUL POSTO


"Tu ormai capisci che devi tirarti fuori da queste occupazioni belle e nocive; ma chiedi come puoi farlo. Certi suggerimenti li si può dare solo di persona; il medico non può scegliere per lettera l'ora del pranzo o del bagno: deve tastare il polso. Dice un vecchio proverbio che il gladiatore decide le sue mosse nell'arena: gliele suggeriscono il volto dell'avversario, i movimenti delle mani, l'inclinazione stessa del corpo, che egli studia attentamente.
Sulle consuetudini e le regole di condotta si possono rivolgere raccomandazioni sul piano generale per mezzo di qualcuno o per iscritto; consigli simili non si dànno solo agli assenti, ma addirittura ai posteri; ma sul tempo o sulle modalità delle azioni nessuno può consigliare da lontano: bisogna decidere sul posto.
Non basta essere presenti, bisogna avere gli occhi aperti per scorgere l'occasione propizia e fugace; devi cercare di scovarla, e se la vedi, devi coglierla al volo e mettere ogni slancio, ogni tua forza per liberarti di questi tuoi impegni."

SENECA

giovedì 26 gennaio 2012

>>ITALIA DA INCUBO


IL BANCO E' MANIPOLATO E IL GIOCO E' TRUCCATO. SVEGLIA!

>>>RIMANDATO IN ITALIANO

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STANNO DIVORANDO TUTTO. MA PROPRIO TUTTO TUTTO



E poi ci vengono a parlare di debito... 
Stanno divorando tutto! Chi? I soliti noti: la grande finanza e le banche, naturalmente.
Non si fermano davanti a nulla, prima o poi tocca a tutti, compresi i fondi pensionistici degli ordini professionali e il futuro delle aziende e degli imprenditori. E così mentre agli agricoltori viene imposto di pagare le tasse addirittura su pollai e stalle, e mentre noi ci dissanguiamo per pagare un debito pubblico truffa e mantenere il porcile politico, Monti pensa a come continuare a dare soldi alle banche raddoppiando quell'abominevole trappola del Meccanismo Europeo di Stabilità.

Ma i media continuano a sostenerlo e a dipingerlo come salvatore dell'Italia. Insomma, l'incubo continua. 
E le aziende che chiudono pure. 
E la povertà altrettanto.

Elia Menta

sabato 21 gennaio 2012

ATTENZIONE!


MONTI E I BOCCALONI



COME VOI

Eppure vorrei essere come voi. Che non parlate di politica se non per dire: "il più pulito ha la rogna". Che guardate "X Factor" ed "Il grande fratello". Che non perdete una puntata de "I soliti idioti". Che non vi ponete domande e le incazzature vi passano dopo cinque minuti. Che mangiate pane e calcio. Che leggete i libri di Fabio Volo e vi sembrano anche belli. Che spendete 800 euro di tablet per giocarci a tetris. Che vi comprate auto alla moda e regolarmente parcheggiate in seconda fila. Che al mare ci andate a mezzogiorno dopo due ore di traffico. Che il sabato sera non è sabato sera se non si va alle "Fraschette" di Frascati o a mangiare il tiramisù di Pompi. Che parlate del nulla nel vostro telefonino ma lo fate ad alta voce. Che siete convinti di avere sempre ragione. Che il problema sono gli extracomunitari che ci portano via il lavoro. Che ascoltate i Coldplay come se fossero i Beatles. Che avete votato Berlusconi perché convinti che si è fatto da se. Che ora non lo votate più perché lo dice Montezemolo. Che le vostre donne sono soltanto trofei espositivi. Che dovunque andiate e qualunque cosa facciate poi mettete la foto su Facebook. Che andate in vacanza solo per fare morire di invidia i vicini ed i parenti. Che siete convinti che Monti salverà l'Italia e che il PD sia un partito di centrosinistra. Che considerate Christian De Sica e Massimo Boldi due attori. Che vi siete comprati una chitarra acustica 12 corde della Eko ma non la sapete suonare. Che fate i leccaculo per qualche potente nella speranza che un domani vi possa sistemare. Che avete un lavoro soltanto grazie alle raccomandazioni di papà e credete di saper lavorare. Che vi scambiate regali di natale ma vi accoltellereste alla schiena. Che considerate i "contractor" della guerra come degli eroi. Che pensate di esser vivi ma state solo consumando ossigeno.
Eppure vorrei essere come voi. Perché vi guardo negli occhi e sembrate felici. Perché il vostro universo è un monolocale ove vigono le ferree e rassicuranti leggi della geometria euclidea. Perché la felicità è un sentimento banale e le complicazioni rendono la vita difficile. Perché avete imparato l'arte di scansare i problemi. Perché non ve ne frega niente degli altri.
Eppure vorrei essere come voi. O forse sono come voi. Ma non abbastanza.

Stefano Maciocchi

giovedì 19 gennaio 2012

martedì 17 gennaio 2012

CARI ITALIANI, SONO BALLARO' E UNO CONTRO L'ALTRO IO VI METTERO'



Egregio Signor Giovanni Flores, 
quale criterio adotta per scegliere i suoi ospiti, "esperti" compresi? 
Sarei davvero felice di saperlo. 

Grazie per la risposta che mi darà.
Elia Menta

Ai frequentatori di questo blog suggerisco di guardare la puntata del 17 gennaio 2012 e poi riflettere. 

domenica 15 gennaio 2012

SCHIAVI DELLO STATO



Le opinioni di Oscar Giannino sono molto spesso discutibili e infatti non le condivido; sarà perché lui scrive su Milano Finanza e io no, lui va nelle trasmissioni televisive e io no, lui difende la proprietà privata delle banche e io sono per la nazionalizzazione, eccetera eccetera...
Tuttavia, in questo caso, condivido le sue affermazioni sul fatto che siamo schiavi dello stato, anche se viene spontaneo chiedersi cosa sia oggi lo stato.
Tornando a Giannino, mi rimangono alcune forti perplessità circa le sue affermazioni. Tradotto: perché dice le cose che dice? Per difendere il popolo italiano? Mah, ho qualche vocina saggia nella testa che mi suggerisce di collegare le affermazioni di Giannino con le notizie da me stesso pubblicate qualche tempo fa su questo blog.
Ne riparleremo.  Ma credo che qualcuno abbia già compreso.

Elia Menta

>>>>L'INFORMANIPOLAZIONE E L'OPINIONE PUBBLICA



Informanipolazione è un termine da me coniato che significa informazione manipolata, informazione intesa cioè a installare false informazioni nelle masse con l'intento di condizionarne l'opinione sui più svariati temi: politica, economia, religione, istruzione, educazione, alimentazione, psicologia, tecnologia, medicina, costume, storia e via dicendo. 
L'informanipolazione presenta inoltre la particolare caratteristica di creare nelle masse la falsa convinzione di essere informata, mentre invece essa è solo bombardata da una quantità volutamente esorbitante di notizie marginali confezionate in modo da rendere pressoché impossibile la comprensione della realtà.  
In sintesi, l'informanipolazione  lascia le masse nell'ignoranza dando nel contempo l'illusione di massima informazione.

Elia Menta

P.S.: ho scoperto che il termine informanipolazione era già stato adottato, una sola volta, in un'articolo di qualche tempo fa. 
Lo ignoravo.

TAMBURI PER LA LIBERTA'

sabato 14 gennaio 2012

>>>>CHIACCHIERE TANTE, SOLDINI NIENTE


Articolo pubblicato da Famiglia Cristiana.it 
(in neretto alcune mie domande e osservazioni)
>>>>>>>>>>

Monti dal Papa, incontro "concreto"

In Vaticano l'«alto» e «concreto» colloquio fra il presidente del Consiglio e papa Ratzinger. Quindi l'incontro con il cardinale Tarcisio Bertone sui rapporti  fra Italia e Santa Sede. 

ALTO E CONCRETO. In che senso alto? Cioè, di cosa hanno parlato? Concreto per chi? Hanno parlato di denaro? Di salvezza dell'anima? Di come la chiesa intende davvero rinunciare ai suoi tanti privilegi? - RAPPORTI FRA ITALIA E SANTA SEDE. Quali rapporti? Politici? Diplomatici? Fiscali? Spirituali? di "fratellanza"? Quali rapporti?


Una occasione «importante». Con questo aggettivo  stato sottolineato da Palazzo Chigi il grande valore della visita compiuta in Vaticano questa mattina da Mario Monti, il presidente del Consiglio italiano . Alle 11.03 la stretta di mano con Benedetto XVI e poi, fino alle 11.30, un colloquio privato  che fonti vaticane hanno descritto come «molto alto» e nel contempo «molto concreto»  
IMPORTANTE. Per chi? Per gli italiani? Per l'umanità, per le casse del vaticano? Per chi importante? - GRANDE VALORE DELLA VISITA. Valore umano, morale, economico, finanziario:  valore in che senso e per chi? - VISITA COMPIUTA IN VATICANO. Monti va in vaticano, vi risulta che sia venuto nella vostra azienda? Che sia andato dove ci sono sacrosante proteste? Dove la gente non riesce più a tirare avanti? - COLLOQUIO PRIVATO. Privato? Vale a dire che non dobbiamo sapere nulla del loro colloquio e degli argomenti affrontati? E perché? Perché forse ci metteremmo le mani nei capelli se sapessimo cosa si sono detti? - MOLTO CONCRETO. Beh, abbiamo capito ch'è stato concreto. Roba sostanziosa, insomma.

Le prime battute del dialogo, carpite dalle telecamere del Centro televisivo vaticano, sono state la domanda di papa Ratzinger su come fosse andato il recente viaggio di Monti in Germania (però, che carino il Papa) , per incontrare la cancelliera tedesca Angela Merkel, e l’informale risposta del premier: «Tempo brutto, ma clima buono». Quindi Monti ha cominciato a descrivere al Pontefice il significato delle misure anticrisi prese dal governo italiano, affermando che era «importante cercare fin dall’inizio il segno di una certa determinazione».  
E perché non ha anche detto:" Santità, siamo nella merda, stiamo chiedendo il sangue agli italiani, la chiesa è tanto ricca, ma finora - scusi se mi permetto - abbiamo solo ascoltato belle dichiarazioni ufficiali ma di soldini nemmeno l'ombra. Come cavolo faccio io Monti ad affamare i pensionati e non tassare la chiesa? Santità, mi consenta, ma quale senso di giustizia praticate in vaticano? Trova giusto, il vaticano, che lo stato sottragga soldi a chi non riesce nemmeno più a fare la spesa e voi straricchi predicatori non scucite nemmeno mezzo euro ma fate lezioncine sulla solidarietà e sui sacrifici? E la chiesa non sostiene, Santità, di portare aiuto e sollievo a coloro che hanno bisogno? Non è molto coerente la chiesa: dice una cosa ma poi fa l'esatto contrario. Santità, che dio mi perdoni, crede che la gente sia così stupida da non capire questa cosettina così elementare e così sfacciatamente incoerente?

«I rapporti con l’Italia sono buoni»,  ha confermato il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato della Santa Sede. Con lui il presidente del Consiglio ha dialogato sui temi d’attualità  del rapporto fra Italia e Santa Sede, compresa la questione del pagamento dell’Imu da parte delle strutture ecclesiastiche su cui già la Chiesa italiana si è dichiarata disponibile a ragionare.
I RAPPORTI CON L'ITALIA SONO BUONI.  Sii, bene, ci fa piacere che i rapporti siano buoni. Con tutti i privilegi di cui la chiesa gode vorrei ben vedere... - TEMI D'ATTUALITA'. Hanno dialogato su temi d'attualità? E di cosa esattamente? Di calcio? Di cronaca nera? Di cronaca rosa? Del tempo? Della disperazione degli italiani ridotti al lastrico? Dei disoccupati? Delle aziende che chiudono? Delle pensioni da fame dei nostri anziani pensionati? - QUESTIONE IMU. Sulla questione dell'Imu la chiesa si è dichiarata disponibile a ragionare! Avete letto bene. Dichiarata disponibile a ragionare! Mbeh? Che cavolo vuol dire? A voi l'hanno chiesto SE volete o no pagare l'Imu? No-o? E allora non avete santi in paradiso. Ma la chiesa si. La chiesa deve proprio averne di santi in paradiso, e anche tanti. "Dichiarata disponibile a ragionare", ma - che - ca-ri-ni!

Dal momento in cui è entrato in carica come premier, Monti aveva già incontrato Benedetto XVI il 18 novembre scorso all’aeroporto di Fiumicino, per un cordiale saluto in occasione della partenza del Pontefice per il Benin. Il 1° gennaio si era quindi recato in San Pietro, insieme con i familiari, per visitare il presepe della piazza e per un omaggio alla tomba di Giovanni Paolo II. 
CORDIALE SALUTO...VISITARE IL PRESEPE....OMAGGIO ALLA TOMBA...
mi fermo qui. 

Che cosmica presa per i fondelli: a noi elargiscono parole belle, 
nobili, commoventi - ma soprattutto vuote e astratte - ci sfoggiano i loro sorrisi "spontanei", le strette di mano immortalate dai fotografi e così ci fanno fessi e contenti. 
Di cosa hanno parlato in concreto? Qualcuno dei centinaia di media che ogni giorno ci ossessionano con le loro informa(nipola)zioni ha osarlo dirlo? Quale è stata la "polpa" del colloquio? La chiesa, cosi brava ad esprimere solidarietà con parole dolci e suadenti, scucirà o no un pò di soldini? 
Pagherà o no l'Imu quantomeno sul gigantesco patrimonio immobile destinato ad attività commerciali?

Capite come funziona? Dichiarazioni fumose, sorrisi "spontanei", strette di mano interminabili e bla bla bla...
Ma la domanda chiave è: la chiesa pagherà l'Imu?
O continuerà a tenersi ben stretti i suoi privilegi?
A quando la coerenza tra dichiarazioni ufficiali e fatti concreti? 

Restiamo in attesa dei soldini.
Di chiacchiere ne abbiamo già pieni i ...depositi 

Elia Menta

__CROLLO, RIVOLTE, GUERRA E SERRATA DELLE BANCHE: IL 2012 E' SERVITO



Beh, non occorre essere geni per prevedere cosa accadrà quest'anno.
Ma noi italiani abbiamo ancora il destino nelle nostre mani, nulla è ancora del tutto compromesso e se solo ci diamo da fare molte cose possono essere cambiare, in positivo ovviamente. 
Alzeremo il culo dalla sedia? 
Faremo qualcosa per salvare questo sgangherato paese, noi stessi e il nostro futuro? 
Ho una sola certezza: gli italiani NON HANNO CAPITO LA SITUAZIONE E NON HANNO CAPITO COSA REALMENTE STA ACCADENDO. Farglielo capire BENE UNA VOLTA PER TUTTE: questa è la sfida. E possiamo vincerla. Non lo dico per consolare, ma perché E' DAVVERO POSSIBILE.
E ALLORA TUTTE LE PREVISIONI SALTEREBBERO IN ARIA E LA SMETTEREMMO DI FARCI DEPREDARE PER FINANZIARE IL SISTEMA TEDESCO E I PARASSITI CHE ALLE NOSTRE SPALLE GONFIANO I LORO PORTAFOGLI E IL LORO POTERE. 

Elia Menta

_______E TU, BRUTTA COPIA DI NAPOLEONE, HAI FINITO DI FARE LO SPACCONE?

venerdì 13 gennaio 2012

MARTELLAMENTO MEDIATICO



"Se un idiota vi raccontasse la stessa storia ogni giorno 
per un anno, finireste per credere che sia vera"...


Horace Mann (1796-1859)

giovedì 12 gennaio 2012

ANCORA BARNARD E MMT


Insieme ad alcuni liberi pensatori avevo studiato la Modern Money Theory (MMT) e scritto e pubblicato tutte le mie perplessità.
Proprio oggi anche altri - che a livello di economia non sono certo gli ultimi arrivati -  manifestano i loro dubbi.  
Insomma la MMT non convince e Paolo Barnard non ha ancora risposto alle molte domande che con il mio scritto gli avevo chiaramente posto.

Paolo, perché non rispondi?

Elia Menta

I PREDONI DELLE PENSIONI




Mentre a noi chiedevano sacrifici, i predoni arraffavano pensioni, vitalizi, benefici e privilegi. A chi chiede loro spiegazioni così rispondono: "la legge lo permette". Ma attenzione: tra i predoni d'Italia, quelli che rubano il sonno a chi sogna la pensione e a centinaia di migliaia di precari senza lavoro e senza futuro, non ci sono solamente i parlamentari e i politici. C'è un'orrenda "ordinarietà" fatta di montagne di truffe, di corruzione e anche di mafia. C'è un'oscena verità fatta di parassiti e approfittatori che campano non solo sulle spalle dei vivi ma anche sulla "vita" dei morti. 

mercoledì 11 gennaio 2012

MESSAGGIO PER TE



Rispondo ai commenti di Claudio Lombardelli .
Sono un pacifico e odio la violenza. Ci sono mezzi legali per far sentire le nostre ragioni.

Ci hanno creato gabbie mentali, comprese quelle lessicali: destra, sinistra, centro, centro-destra, centro- sinistra, partiti, movimenti, associazioni. Tutte gabbie mentali frutto di manipolazione. Se dei cittadini che hanno preso coscienza della situazione si mettono insieme come chiamiamo tutto questo? E se questi cittadini si sono dati un'organizzazione come chiamiamo tutto questo? Senza un progetto da portare avanti (con metodi pacifici e legali), un'organizzazione, una meta, valori comuni, dove si va? L'improvvisazione o i fiumi di persone che manifestano per un giorno cosa realizzano? Nulla. L'unica soluzione è avere un progetto, un'organizzazione e delle persone che lo condividono, facendo poi ciascuno la propria parte. 
Abbiamo creato montagne di intellettualizzazioni, ma abbiamo perso il senso pratico delle cose. E' ora di ritrovarlo. Perché stavolta la posta in gioco è alta. Molto alta.

Un saluto


A Michele
Il video non è su you tube.

Un saluto


________

RISPONDO AD ANNA

Cosa fare? Smettere di lagnarsi e di fare solo invettive, unirsi a qualche movimento "sano" che mette al centro l'uomo e non l'economia, che si batte per le sovranità perdute e non si limiti a fare solo invettive contro i politici (che non contano un fico secco e fanno solo da paravento).
Non è più tempo di chiacchiere; è tempo di costruire una società più giusta e costruirla noi, non attendere un salvatore esterno che non verrà o leader o guru che altro non farebbero che buttarci dalla padella nella brace. E' tempo di uscire dall'infantilismo e diventare adulti assumendoci le nostre belle responsabilità.

Un saluto.
Elia Menta




sabato 7 gennaio 2012

"SIC TRANSIT GLORIA MUNDI"

IL SISTEMA MONETARIO E LA POSTA IN GIOCO


Ottima sintesi di David Icke.
Di Icke non condivido le sue teorie fin troppo note sui rettiliani, frutto di azzardate quanto discutibili congetture. La matrix di cui Icke parla nei suoi libri e nelle sue conferenze è di tutt'altra origine.
Ma la sua spiegazione del funzionamento del sistema monetario e del piano per imporre una dittatura mondiale sono corrette, una realtà che solo le menti ottuse possono negare (negare senza averle studiate - ovviamente -  cioè come al solito per partito preso). 
Purtroppo non è qui possibile pubblicare l'origine da cui il piano di un governo mondiale prese avvio; vi dico solo che è nella storia delle religioni e della proprietà privata che dovete scavare 

Buona ricerca. 
Elia Menta

venerdì 6 gennaio 2012

ALZATI, CHE SI STA ALZANDO...



Uno di voi ha postato un commento al mio scritto di stanotte.
Questo il commento.

"Stai cercando da solo di smuovere non una montagna ma un'intera catena montuosa, purtroppo noi italiani siamo così, restiamo a guardare sperando che qualcun altro faccia quello che dovremmo fare noi, forse perché pigri o perchè da soli ci sentiamo impotenti di fronte a organizzazioni spietate così grandi o perché in fondo ai nostri cuori sappiamo di essere codardi. Stavolta non verrà nessuno a salvarci".

Lo ringrazio del complimento, ma non sono solo. Siamo in tanti, sempre di più, e ci stiamo organizzando.

Perché non ci date una mano? Se sapeste quanto ne abbiamo bisogno...

Elia Menta


RABBIA E DISPERAZIONE: 60 SUICIDI. CHI HA DATO AD EQUITALIA POTERI ASSOLUTI?

L'ITALIA SARA' UN INFERNO. E TU POPOLO ITALIANO LO SAI E NON FAI NULLA. NON E' VERO?

Mani sulla tastiera, mente che vaga alla ricerca di un articolo, di un video, di una vignetta, insomma di un piatto forte da poter pubblicare sul blog. Ma non trovo nulla, nulla che valuto adatto a far alzare finalmente agli italiani il culo dalla sedia, nulla che possa smuovere un popolo ipnotizzato, addormentato, chiuso nel suo egoismo e nella sua rassegnazione. Un popolo incapace di uno scatto di orgoglio, incapace di uno scatto di istintiva ribellione verso un cappio che sempre più si stringe intorno al collo, fino quasi a togliere il respiro, fino quasi a soffocare. Ma santo dio! Cosa bisogna dire, cosa bisogna fare per far capire agli italiani che non avranno più futuro? Per far capire che verranno depredati di tutto giorno dopo giorno in nome di una falsa terra promessa chiamata salvezza dell'Italia? Ma l'Italia non siamo noi cittadini che stiamo morendo? Chi è l'Italia? Sono le banche l'italia? E' lo spread l'italia? E' quella roba che si chiama mercato l'Italia?  Chi è allora l'Italia? La bce è l'italia? Monti è l'Italia? Un signore che si ammanta di onestà perché dichiara - pensate che impresa! - di essersi pagato lui, con suoi soldi, la cena di Natale? Sono questi gli uomini che dovrebbero salvarci? Quanti italiani si sono pagati la cena di Natale? Avete visto i loro nomi pubblicati sui giornali? Ci prendono in giro. Ci parlano di Monti che va a messa, di Monti eroe perché si è pagato la cena, di Monti ben accolto in europa (mi stupirei se non lo fosse. In meridione dicono: "caurarari cù caurarari nun sè tengiono" tradotto: gente della stessa risma si protegge a vicenda). Sempre 'sta cavolo di europa!  Ma cos'è l'europa se non un cartello di banche? Non esiste quell'europa che vi hanno messo in testa, non esiste quell'europa di esperti che lavorano  e decidono per il  bene dei popoli. E' una fiaba, come quella di cappuccetto rosso. Lo ripeto: l'eu-ro-pa-è-un-car-tel-lo-di-ban-che! lontana mille miglia dalla gente, nemmeno sono eletti quei signori che decidono a porte chiuse, sono scelti, cooptati,  per un unico scopo: strozzare i popoli, schiavizzarli, far perdere loro qualsiasi identità e qualsiasi diritto e portare avanti gli interessi del club di potenti che tutto manovrano dietro le quinte e che mai mostrano le loro facce (quelli o quelle che vedete in tv sono comparse, non attori e attrici protagonisti). Questa è l'europa. E poi ci dicono "l'europa chiede", "l'europa dice", l'europa vuole". Mettetevelo bene in testa: l'europa è un'invenzione, una finzione, puro spettacolo per popoli creduloni. E' come la fiaba di cappuccetto rosso, ma il lupo cattivo della fiaba "europa" è lo spread, è il mercato, è il debito pubblico truffa. Una fiaba, tutto inventato, nulla di vero, pura messa in scena. Capite allora come ci trattano? Da deficienti ci trattano, da ritardati mentali, da boccaloni. E noi? Cornuti e mazziati, direbbero a Napoli. Perchè è proprio questo che siamo: cornuti e mazziati. "Se ci sei batti un colpo ", diceva il mio insegnante delle elementari al solito impreparato che non apriva bocca. Se ci sei batti un colpo popolo italiano. Hai capito che nessuno ti salverà? Hai capito che nessuno salverà il tuo negozio, la tua azienda, il tuo studio, il tuo laboratorio artigianale, il tuo posto di lavoro? Hai capito che nessuno difenderà la tua misera pensione, nessuno difenderà il tuo diritto alla salute e all'assistenza, nessuno difenderà il tuo patrimonio, la tua casa, il futuro dei tuoi figli? Sai invece cosa faranno? Ti punteranno l'indice contro accusandoti - lo stanno già facendo - di essere un evasore, un incapace, di non essere europeo (che poi che cavolo vuol dire? Noi siamo italiani, non apparteniamo a qualcosa che di fatto non esiste, a un'invenzione, a una finzione).
Scusa popolo italiano, ma si è fatto tardi, l'articolo non l'ho trovato, nemmeno il video e nemmeno ho voglia a quest'ora di comporre una vignetta. 
Ho voglia di leggermi il mio paragrafo serale da "Lettere a Lucilio" dell'amico Seneca . Seneca, un amico che non tradisce: su Seneca e sugli stoici ci puoi contare.  Sempre. Non erano stoici per caso.

Sugli italiani, invece,  ci si può contare meno. Molto meno.
Ma non importa, va bene lo stesso. Viva il popolo italiano e le sue pie illusioni. 
E oggi, carbone per tutti (almeno per quest'anno).

Elia Menta

P. S.: però non venire poi a dirmi che non ti avevo avvertito popolo italiano, altrimenti è la volta buona che mi incazzo. Forse.
A proposito, visto che ci sono: sapete quante persone che conosco e che sanno del mio blog e della battaglia che insieme ad altri disperati porto avanti mi hanno chiesto :"Elia, posso fare qualcosa?" Quattro, tre donne e un uomo. Approfitto per ringraziarli (solo le iniziali): J..., P...., E......, F........ E gli altri? Parlano parlano parlano, si incazzano si indignano, e poi si ri-incazzano e si ri-indignano... Insomma fanno pressappoco quello che fa la massa degli italiani, cioè nulla. Lo dico senza offesa, si capisce.


Grazie di cuore a quei pochi che si sono offerti di dare una mano. 
Ma buona befana a tutti


6 gennaio 2012, ore 1,06
Elia Menta

mercoledì 4 gennaio 2012

FATTI LEADER DI TE STESSO. MA PER DAVVERO, NON PER SLOGAN


Parole condivisibili per coloro che ne comprendono il senso e lo applicano poi nella loro vita.
Personalmente preferisco il pensiero di Osho Rajneesh a quello di Krishnamurti. Magari più avanti approfondirò il perché di questa mia preferenza.

Dimenticavo: Fatti Leader di Te Stesso, Per Davvero.
Un saluto

Elia Menta

martedì 3 gennaio 2012

PAOLO BARNARD E LA MODERN MONEY THEORY (MMT)

Caro Paolo, sai che ti stimo e che più volte ho espresso, via sms,  il mio apprezzamento e la mia solidarietà verso le tue giuste battaglie. Anche i frequentatori di questo blog sanno bene quanti tuoi articoli ho pubblicato, e sempre integralmente. 
Ma veniamo al motivo di questo scritto. 
In uno dei tuoi sms di qualche tempo fa, in risposta ad un mio messaggio, mi scrivesti:"Fatti leader di te stesso". Ti ringraziai del consiglio, condividendo con te che la cosa più importante è pensare CON LA PROPRIA TESTA. Detto francamente (e so quanto tu ami la franchezza), sono decenni che penso con la mia testa, pagando spesso di persona il mettere in pratica questa saggia e antica locuzione, questa saggia e antica filosofia di vita. Ho detto decenni e ora dico in ogni occasione e non di tanto in tanto, in ogni occasione, senza guardare in faccia nessuno: dal Presidente della Repubblica al Capo del Governo, dal Papa a...Barnard. 
Si, caro Paolo, senza guardare in faccia neanche te. Sei o non sei contrario a quelle che tu chiami parrocchie, ovvero a quei gruppi, tipicamente italiani, più o meno ristretti, ma comunque chiusi, in cui per pigrizia o per convenienza si impone il pensiero omologato? Sei o non sei contrario agli intellettuali che predicano dai loro comodi salotti? Sei o non sei contrario ai capipopolo, agli arruffapopolo, ai leader, ai guru e ai salvatori della patria di destra o di sinistra che siano? 
I tuoi scritti, tuttora disponibili sul tuo sito ufficiale, sono un grido d'amore al libero pensiero, sono un grido d'amore allo studio, all'applicazione, all'impegno serio e costante contro la disinformazione e l'approssimazione culturale che impera nel nostro paese (e non solo nel nostro paese). Memorabili sono i tuoi attacchi pubblici a Grillo, ai  "grillini" e ai vari v-day (che in grand parte condivido) poiché - sostieni - altro non sono che sterili festival di slogan e fanatica adorazione del capo; memorabile è il tuo attacco pubblico a Giulietto Chiesa, a causa - a tuo dire - della sua non-preparazione su alcuni argomenti di natura economico-finanziaria.
Bene, fin qui il Paolo Barnard che attraverso i suoi scritti ma anche attraverso le sue scelte controcorrente pagate a caro prezzo (caso Report e Gabanelli solo per fare un esempio) io ho conosciuto.
Poi hai deciso di organizzare un corso di MMT invitando come massimi esperti di questa disciplina e come docenti del corso alcuni autorevoli economisti stranieri. Fin qui tutto bene, ed infatti mi sono subito iscritto al corso anche se al momento non ho ancora versato la modica quota e non c'è conferma da parte tua che il corso si terrà con certezza.  
Ma poi qualcuno, io compreso, si è chiesto: cos'è esattamente la MMT? 
Le informazioni da te pubblicate sul tuo sito sono davvero pochine - a parte l'elenco dei nomi di indipendenti economisti e poche altre scarne informazioni sulla natura miracolosa del MMT - e allora qualcuno di noi, magari più curioso di altri o magari solo per comprendere bene di cosa si tratta, ha fatto delle doverose ricerche. E cosa ti scopriamo?
Scopriamo che fra gli esperti della MMT e fra alcuni economisti chiamati a tenere il corso in Italia, ci sono personaggi provenienti dalla Banca Mondiale, dal Levy Economics Institute of Bard College e da altre organizzazioni piuttosto "discusse" a livello internazionale, ovvero esperti indipendenti provenienti direttamente o indirettamente proprio da alcune di quelle organizzazioni che mettono il cappio al collo dei popoli prima indebitandoli e poi strozzandoli, gettando nella miseria più nera milioni di esseri umani.
Scopriamo poi che la MMT fonda la sua architettura sul sistema Fiat Money, vale a dire che fonda la sua stessa esistenza sull'assenza di qualsiasi vincolo, di qualsiasi relazione, tra la quantità di moneta stampata e l'economia reale sottostante creando quindi danni di ogni tipo che, ahimè, stiamo già sperimentando sulla nostra pelle.
Scopriamo poi che la MMT fonda la sua architettura economico-finanziario sulla sovranità monetaria, senza la quale non ha modo di esistere. Tu sai, caro Paolo, da quanto tempo ci battiamo per conquistare la sovranità monetaria che i nostri governanti, spalleggiati da una stampa asservita, cedettero per un piatto di lenticchie agli oligarchi delle banche private. Pensi che la sovranità monetaria ci verrà gentilmente concessa solo perché arrivano in Italia degli economisti stranieri a tenere un corso ? O pensi qualcosa che a noi non hai comunicato? Qual'è il tuo piano per conquistare la sovranità agognata?
Scopriamo poi anche che la MMT fonda la sua architettura sulla crescita. Si, proprio così, sulla crescita. E crescita significa consumi, consumi significa produzione, produzione significa materie prime, materie prime significa guerre per approvvigionarsene e guerre per approvvigionarsene significa sterminio di esseri umani e sterminio, caro Paolo, significa propaganda e false informazioni di regime che presentano le guerre e il massacro di innocenti come nobili azioni umanitarie o come esportazione di progresso e di democrazia. Capisci?
Ecco, caro Paolo, abbiamo pensato con la nostra testa, abbiamo accettato il tuo suggerimento: fatti leader di te stesso, pensa con la tua testa.
Ma sai cosa è accaduto? E' accaduto che, magari contro la tua volontà, si sono formati gruppetti di tuoi adoratori, di tuoi fans, di tuoi tifosi che hanno sposato a scatola chiusa la MMT solo perché a proporla sei stato tu. Non l'hanno studiata, non hanno approfondito e hanno condannato chi invece, per amore di conoscenza e per amore verso l'Italia,  l'ha studiata. Sei diventato, senza volerlo, un altro Grillo, un altro Travaglio, con un codazzo di fans, di tifosi, di adoratori. Non ti crea disagio questa situazione? Non va contro le tue idee, contro i tuoi valori, contro la tua stessa storia?
E allora, caro Paolo, puoi precisare, per cortesia, che la MMT presuppone la sovranità monetaria, senza la quale è poco più che una chiacchiera da salotto tra intellettuali o tra esaltati?
Puoi precisare che la MMT si fonda sulla crescita infinita che peraltro, come ben sai, non è più sostenibile a causa della scarsità delle materie prime, petrolio in testa?
Puoi precisare che uno degli stessi fondatori della nuova teoria economica sostiene che lo scopo dell'MMT non è indicare come dovrebbe funzionare un sistema finanziario, bensì fornire una conoscenza del sistema "molto efficace" attualmente in vigore?
Puoi precisare ai tuoi fans, ai tuoi tifosi, ai tuoi adoratori, cosa comporta il delirio di onnipotenza di una crescita infinita ormai non più possibile?
Ci auguriamo di aver compreso male la MMT ed in tal caso saremmo felici di leggere sul tuo sito maggiori e più dettagliate informazioni; ma se abbiamo ben compreso allora è intelligente dire che essa, per come attualmente pensata, non è una soluzione. 
Tuttalpiù è un tampone. Un tampone drogato e anche di breve durata.

Con affetto
Elia Menta
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Ad  oggi, 16 gennaio 2012, nessuna risposta da Paolo Barnard.
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Rispondo a Valerio
Grazie intanto per il commento.
Alla fine ho deciso di partecipare al corso di MMT che si terrà a Rimini il 24-25-26 febbraio poiché intendo avere la possibilità di porre una serie di domande che non hanno, finora, trovato risposta. Spiace dirlo Valerio, ma pur essendo io un estimatore di Barnard i quesiti e i dubbi sull'MMT e su certe prese di posizioni di Paolo permangono. E, come ben sai, non sono l''unico ad averli.


Un saluto di stima
Elia Menta


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COMMENTO DI LUIGI



Sig. Elia Menta, credo che nessuno abbia mai scritto cose piu' sensate su Barnard e MMT, di quelle lette nel suo messaggio. Stimo molto Barnard come giornalista e rispetto la sua idea, ma dopo essermi documentato sull'MMT ho trovato molte lacune, ma per il momento Barnard dovrebbe spiegare perche' l'euro funziona per la Germania ma non per l'Italia.

Dovrebbe anche considerare che centiania e centinaia di milioni di euro sono stati dati all'Italia e finiti nelle mani della camorra.

La Gran Bretagna ha la moneta sovrana e l'euro, ma sono finiti da 40 anni. I suoi piu' prestigiosi nomi (Rolls Royce, Bentley, Jaguar, Land Rover) sono finiti nelle mani di Tedeschi e Indiani, e questo menzionando il solo settore auto. Non solo, ma queste aziende hanno ripreso a funzionare, quando sono passate di mano.

La questione della piena occupazione, uno dei punti forti di questa teoria, non ha molto senso, da una parte l'Unione Sovietica aveva piena occupazione, servizi sociali e moneta sovrana; in una nazione con tutte le risorse necessarie...sappiamo tutti come e' finita. 

Applicare la piena occupazione in Italia significa far migrare milioni di dipendenti dal privato allo stato,con fallimento del settore privato della piccola e media impresa, incapacitato dalla mancanza di personale qualificato, costretto ad assumere immigranti incompetenti che sarebbe impossibile addestrare a costi ragionevoli. In alternativa dovrebbe aumentare in maniera drastica i salari dei dipendenti che ha, rendendo di fatto i prodotti non competivi e quindi avviarsi verso il fallimento. Le grosse imprese, quelle che secondo Barnard fanno parte del sistema, dfarebbero quello che stanno gia' facendo, trasfere tutto in altri paesi. Gli Italiani spesso cercano il posto di lavoro, in sostanza una paga senza necessariamente lavorare, con questo sistema avremmo 40 milioni di statali, che arricchiranno ancora di piu' le grosse aziende produttrici "Cinesi".

Per finire, se non fossi all'estero, alla data del seminario MMT, ci andrei di corsa, per chiedere a loro quello che ho appena espresso ed altro. Spero che qualcuno lo faccia, e si faccia carico di informare tutti.

Saluti, 

Luigi

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Grazie Luigi.
Stia certo, rivolgerò a Barnard e agli economisti dell'MMT tutte le domande necessarie per chiarire i dubbi ed avere risposte ai tanti interrogativi che molti di noi si pongono. E lo farò anche a suo nome.

Un saluto
Elia Menta

lunedì 2 gennaio 2012

>>>>>> CLUB BILDERBERG E VATICANO E TI INFINOCCHIO L'ITALIANO


"Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati ." - David Rockefeller, 1991 - 

"Lasciati prendere per mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale..." - Papa Benedetto XVI -


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Rispondo a Valerio



Condivido quasi totalmente, pur facendo presente che di gran parte degli intellettuali di questo paese sento e sentirò poco la mancanza. Sento più la mancanza del mondo della Piccola e Media Impresa che manipolato a dovere non comprende cosa sta accadendo e quali conseguenze si abbatteranno su di noi e sul Nostro Paese.
In quando a non arrendersi mai, qui trovi il mio totale assenso (Norman Peale, ma anche Napoleon Hill, Charles Haanel e il mio amico Guido Sgaravatti, solo per citarne alcuni).

Forza e pazienza.

Un caro saluto
Elia Menta

domenica 1 gennaio 2012

UN VERO RIVOLUZIONARIO - HANS CASSONETTO


Hans dormiva nella spazzatura nonostante una villa e gli alloggi "Solo per strada si sentiva libero"


BOLZANO
Era morto la notte di Natale, solo come un cane nelle vie deserte del centro di Bolzano, lambito dalla fiamme di un focherello acceso con pochi cartoni per far fronte al freddo intenso. Era detto Hans Cassonetto perchè era dai bidoni della spazzatura che traeva quasi tutte le cose che gli erano necessarie per vivere. Tutti i bolzanini conoscevano il clochard piccolo di statura, che girava per la città vestito di stracci. Ora che è morto è venuta a galla la sua storia, che vede anche un conto in banca da 250 mila euro, una villa lasciata in eredità assieme ad alcuni terreni.


Hans Cassonetto, al secolo Giovanni Valentin, classe ’45, fin da ragazzo mostra insofferenza per la vita «regolare», ben presto se ne va di casa, lasciando la famiglia solida, borghese, con qualche bene al sole. Decide di lasciare tutto e di sparire, vagando per le città attorno al paesino di Laives dove era nato. A Bolzano lo vedevano in molti, con la sua bassa statura talvolta per rovistare nei bidoni ci finiva dentro e spuntavano fuori soltanto le sue gambette rinsecchite. Hans Cassonetto non chiedeva mai la carità, ma non era raro che qualcuno si fermasse e che gli «allungasse» qualche sigaretta o qualche banconota da 5 euro. Lui ringraziava con la sua aria mite e poi proseguiva nel suo girovagare tra i bidoni.

La sera, quando il freddo di Bolzano si faceva pungente, eccolo cercare tra i rifiuti qualche pezzetto di cartone, le assicelle di qualche cassetta, per accendere un fuoco. Da ultimo la sua abitudine era stata segnalata ai pompieri da qualche cittadino che temeva che potesse causare un incendio. Ora che il clochard è morto è trapelata la storia dell’eredita, della quale, prima, si favoleggiava soltanto tra i barboni come lui: l’anziana madre morta qualche anno fa, l’eredità lasciata al figlio «scapestrato», una lontana cugina incaricata di avvertirlo del lascito. Hans risponde alla donna che andrà a portare un fiore sulla tomba della madre, ma che a lui i soldi non servono. «Hans - racconta la donna - diceva che solo così poteva sentirsi libero». I soldi rimasti serviranno a pagare il suo funerale. Per la ingente somma che rimarrà, la cugina propone: «Sarebbe giusto donare una parte di quel danaro alle associazioni che si occupano dei senzatetto».


Da LA STAMPA - Quotidiano torinese
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Perché ho definito Hans Cassonetto UN VERO RIVOLUZIONARIO?
Provate a riflettere...
Elia Menta

E-MAIL AL PRESIDENTE


Stefano rosso - Brano del 2004
Cantautore quasi dimenticato con le sue canzoni descrisse e profetizzò i mali del nostro tempo, ma sempre con originale ed esclusiva carica ironica.

"LE BANCHE ME L'HAN DATA, GUAI A CHI LA TOCCA"