martedì 28 febbraio 2012

LA PERDITA DELLA NOSTRA SOVRANITA' RACCONTATA DAL PROF. NINO GALLONI

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Nino Galloni è l'erede del pensiero economico di Federico Caffè scomparso misteriosamente dalla sua casa di Roma il 15 aprile 1987. 

MACCHISENEFREGA!



"Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando .. "

Se io ti presto 1000 Euro e dopo un anno te ne chiedo 1060, e poi ti ripresto altri 1000 euro e dopo un anno te ne chiedo 1060 e così via cosa succede? L’ho chiesto a mia figlia di 8 anni che mi ha risposto: ”che pian piano mi porti via tutto papà!”. Elementare… se hai qualcosa da parte, o se hai la capacità di produrre reddito io, senza muovere un dito, ti posso portare verso la bancarotta. E’ esattamente quello che fanno le banche con l’Italia e con il resto degli Stati europei…
…L’Italia ha perso la sovranità monetaria, ovvero la possibilità di crearsi il denaro che le serve, e per pagare i servizi (insegnanti, medici, infermieri, impiegati statali o comunali ecc…) si DEVE OBBLIGATORIAMENTE far prestare i soldi dalle banche private, come un qualsiasi altro cittadino. Il risultato è che il debito pubblico è destinato MATEMATICAMENTE ad aumentare sempre e per racimolare quei 60 euro in più che deve restituire, lo Stato DEVE andarli a prelevare dalle tasche dei cittadini, impoverendo sempre di più la popolazione. E non sono 60 Euro una-tantum, ma 60 Euro che ogni anno si sommano a quelli dell’anno precedente. Chi ci guadagna dal tenere in piedi questo sistema? ..

Le banche ovviamente, che vivono di prestiti; e quale miglior affare che prestare denaro addirittura ad uno Stato? Le cifre in gioco sono colossali e gli interessi di ritorno sono un fiume di soldi facili. Il bello, se così si può dire, è che le banche non devono neanche possedere il denaro che prestano, in quando lo possono creare ”dal nulla” nel momento stesso in cui concedono il credito attraverso un meccanismo denominato ”riserva frazionaria”. Un qualsiasi Stato, con questo sistema, è oltretutto, destinato a diventare giocoforza insolvente e quindi facilmente ricattabile. Ti possono piazzare un banchiere al governo ed obbligarti ad accettare leggi-capestro per rendere la popolazione ancora più sottomessa e servile di quanto già non lo fosse.

Quest’Europa è davvero strana e basterebbe riflettere su 3 fatti concreti per capire che la cosa puzza non poco di marcio:
1) Il parlamento europeo, ovvero l’organo dove ogni Stato manda i propri rappresentanti, NON può legiferare: chi fa le leggi è un altro organo denominato ”commissione europea”, composta da ignoti burocrati mai eletti da nessuno e piazzati li da potentati economici a noi sconosciuti.
2) L’Europa si è dotata da qualche anno di un esercito antisommossa denominato "Eurogendfor" i cui soldati hanno poteri illimitati e impunità totale (possono, esagerando, entrarti in casa a volto scoperto, massacrarti la moglie, renderti invalido il bambino, dar fuoco alla casa e NON li puoi denunciare).
3) Gli Stati non hanno più il controllo della moneta che usano e quindi devono ”chinare il capo” e farsi prestare il denaro che utilizzano indebitandosi sempre di più.

Anche un bambino, alla luce di queste realtà, capirebbe che il chiodo fisso di chi tira le fila di questa Europa è quello di sottomettere sempre di più la popolazione attraverso dei meccanismi burocratici che non lasciano scampo (almeno fino a quando continueremo a dar loro importanza). I media contribuiscono a sostenere il gioco del sistema in quanto, come la politica, dipendono da esso.

E la popolazione? Forse questa è la cosa più triste di tutta la faccenda: noi accettiamo supinamente tutto ciò, ritenendolo (come suggerito dai media ufficiali) inevitabile, sentendoci anche un po’ in colpa per aver evaso qualche tassa, ed accettando di lavorare sempre di più per sempre di meno.

Con le attuali tecnologie, con le risorse naturali ed umane di cui disponiamo, potremmo produrci tutto quello che ci serve lavorando 3 o 4 ore al giorno e godendo di tempo libero da destinare alla famiglia o alle nostre passioni, ma non è questo il futuro al quale stiamo puntando: al contrario, i nostri figli si ridurranno a lavorare anche di domenica, le ferie non sapranno cosa sono e riusciranno a racimolare appena il necessario per alimentarsi e pagare il canone RAI per sentirsi dire che c’è crisi e che devono tirare ancora di più la cinghia.

Ricordiamoci solo una cosa: la ”burocrazia”, che è il modo con il quale viene gestito il potere nella nostra epoca, non è ”reale”. E’ un modo parallelo, costruito sopra al mondo reale, fatto di carta e parole che, alla fine dei conti, ha effetto su di noi solo perché ”crediamo” in esso. E’ un giochetto psicologico. Il mondo vero è quello delle persone, del lavoro, delle risorse, della natura, delle fabbriche, delle case, delle scuole e del denaro che dovrebbe essere solo "l’unità di misura del valore del lavoro e dei beni" e non un’arma di ricatto in mano a chissachì. Ma fino a quando non ci toglieranno anche il piatto di pasta dalla tavola e la partita di calcio in TV … macchisenefrega!

Da stampa libera.com



LA VERITA' SULLA CURA DI BELLA

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domenica 26 febbraio 2012

LETTERA APERTA DI MIKIS THEODORAKIS



Esiste un complotto internazionale che ha l'obiettivo di cancellare il mio paese. E’ iniziato nel 1975 opponendosi alla civiltà neo-greca, è continuato con la distorsione sistematica della nostra storia contemporanea e della nostra identità culturale e adesso sta cercando di cancellarci anche materialmente con la mancanza di lavoro, la fame e la miseria.
Se il popolo greco non prende la situazione in mano per ostacolarlo, il pericolo della sparizione della Grecia è reale. Io lo colloco entro i prossimi 10 anni.
Di noi, resterà solo la memoria della nostra civiltà e delle nostre battaglie per la libertà.
Fino al 2009 il problema economico non era grave. Le grandi ferite della nostra economia erano la spesa esagerata per la difesa del paese e la corruzione di una parte dei politici e dei giornalisti. Per queste due ferite, però, erano corresponsabili anche dei paesi stranieri. Come la Germania, la Francia, il Regno Unito e gli Stati Uniti che guadagnavano miliardi di euro da noi con la vendita annuale di materiale bellico. Questa emorragia continua ci metteva in ginocchio e non ci permetteva di crescere mentre offriva grandi ricchezze ai paesi stranieri. Lo stesso succedeva con il problema della corruzione. La società tedesca Siemens manteneva un dipartimento che si occupava della corruzione dei nostri politici, per poter piazzare meglio i suoi prodotti nel mercato greco. Di conseguenza, il popolo greco è stato vittima di questo duetto di ladri, Greci e Tedeschi, che si arricchivano sulle sue spalle.
È evidente che queste due ferite potevano essere evitate se i due partiti al potere (filo americani) non avessero raccolto tra le loro fila elementi corrotti, i quali, per coprire l’emorragia di ricchezze (prodotte dal lavoro del popolo greco) verso le casse di paesi stranieri, hanno sottoscritto prestiti esagerati, con il risultato che il debito pubblico è aumentato fino a 300 miliardi di euro, cioè il 130% del Pil.
Con questo sistema, le forze straniere di cui ho detto sopra, guadagnavano il doppio. Dalla vendita di armi e dei loro prodotti, prima; dai tassi d’interesse dei capitali prestati ai vari governi (e non al popolo), dopo. Perché come abbiamo visto, il popolo è la vittima principale in ambedue i casi. Un esempio solo vi convincerà. I tassi d’interesse di un prestito di 1 miliardo di dollari che contrasse Andreas Papandreou nel 1986 dalla Francia, sono diventati 54 miliardi di euro e sono stati finalmente saldati nel…2010!
Il Sig. 
Juncker ha dichiarato un anno fa, che aveva notato questa grande emorragia di denaro dalla Grecia a causa di spese enormi (ed obbligatorie) per l’acquisto di vari armamenti dalla Germania e dalla Francia. Aveva capito che i nostri venditori ci portavano direttamente ad una catastrofe sicura ma ha confessato pubblicamente che non ha reagito minimamente, per non colpire gli interessi dei suoi paesi amici!
Nel 2008 c’è stata la grande crisi economica in Europa. Era normale che ne risentisse anche l’economia greca. Il livello di vita, abbastanza alto (eravamo tra i 30 paesi più ricchi del mondo), rimase invariato. C’è stata, però, la crescita del debito pubblico. Ma il debito pubblico non porta obbligatoriamente alla crisi economica. I debiti dei grandi paesi come gli USA e la Germania, si contano in tris miliardi di euro. Il problema era la crescita economica e la produzione. Per questo motivo furono contratti prestiti dalle grandi banche con tasso fino al 5%. In questa esatta posizione ci trovavamo nel 2009, fino a quando in novembre è diventato primo ministro Georges Papandreou. Per farvi capire cosa ne pensa oggi il popolo greco della sua politica catastrofica, bastano questi due numeri: alle elezioni del 2009 il partito socialista ha preso il 44% dei voti. Oggi le proiezioni lo portano al 6%.
Papandreou avrebbe potuto affrontare la crisi economica (che rispecchiava quella europea) con prestiti dalle banche straniere con il tasso abituale, cioè sotto il 5%. Se avesse fatto questo, non ci sarebbe stato alcun problema per il nostro paese. Anzi, sarebbe successo l’incontrario perché eravamo in una fase di crescita economica.
Papandreou, però, aveva iniziato il suo complotto contro il proprio popolo dall’estate del 2009, quando si è incontrato segretamente con il Sig. 
Strauss Kahn per portare la Grecia sotto l’ombrello del FMI (Fondo Monetario Internazionale). La notizia di questo incontro è stata resa pubblica direttamente dal Presidente del FMI.
Per passare sotto il controllo del FMI, bisognava stravolgere la situazione economica reale del nostro paese e permettere l’innalzamento dei tassi d’interesse sui prestiti. Questa operazione meschina è iniziata con l’aumento “falso” del debito interno, dal 9,2% al 15%. Per questa operazione criminale, il Pm Peponis, ha chiesto 20 giorni fa, il rinvio a giudizio per Papandreou e Papakostantinou (Ministro dell’economia). Ha seguito la campagna sistematica in Europa di Papandreou e del Ministro dell’economia che è durata 5 mesi, per convincere gli europei che la Grecia è un Titanic pronto per andare a fondo, che i greci sono corrotti, pigri e di conseguenza incapaci di affrontare i problemi del paese. Dopo ogni loro dichiarazione, i tassi d’interesse salivano, al punto di non poter ottenere alcun prestito e di conseguenza il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Centrale Europea hanno preso la forma dei nostri salvatori, mentre nella realtà era l’inizio della nostra morte.
Nel Maggio del 2010 è stato firmato da un solo Ministro il famoso primo accordo di salvataggio. Il diritto greco, in questi casi, esige, per un accordo così importante, il voto favorevole di almeno tre quinti del parlamento. Quel primo accordo è dunque illegale. La troika che oggi governa in Grecia, agisce in modo completamente illegale. Non solo per il diritto greco ma anche per quello europeo.
Dal quel momento fino ad oggi, se i gradini che portano alla nostra morte sono venti, siamo già scesi più della metà. Immaginate che con questo secondo accordo, per la nostra “salvezza”, offriamo a questi signori la nostra integrità nazionale e i nostri beni pubblici. Cioè Porti, Aeroporti, Autostrade, Elettricità, Acqua, ricchezze minerali ecc. ecc. ecc. i nostri, inoltre, monumenti nazionali come l’Acropolis, Delfi, Olympia, Epidauro ecc. ecc. ecc.; perché con questi accordi abbiamo rinunciato ad eventuali ricorsi.
La produzione si è fermata, la disoccupazione è salita al 20%, hanno chiuso 80.000 negozi, migliaia di piccole fabbriche e centinaia di industrie. In totale hanno chiuso 432.000 imprese. Decine di migliaia di giovani laureati lasciano il paese che ogni giorno si immerge in un buio medioevale. Migliaia di cittadini ex benestanti, cercano nei cassonetti della spazzatura e dormono per strada. Intanto si dice che siamo vivi grazie alla generosità dei nostri “salvatori”, dell’Europa, delle banche e del Fondo Monetario Internazionale. In realtà, ogni pacchetto di decine di miliardi di aiuti destinato alla Grecia torna per intero indietro sotto forma di nuovi incredibili tassi d’interesse.
E siccome c’è bisogno di continuare a far funzionale lo stato, gli ospedali, le scuole ecc., la troika carica di extra tasse (assolutamente nuove) gli strati più deboli della società e li porta direttamente alla fame. Un'analoga situazione di fame generalizzata l’avemmo all’inizio dell’occupazione nazista nel 1941, con 300.000 morti in 6 mesi. Adesso rivediamo la stessa situazione. Se si pensa che l’occupazione nazista ci è costata 1 milione di morti e la distruzione totale del nostro paese, com’è possibile per noi greci accettare le minacce della sig.ra Merkel e l’intenzione dei tedeschi di installare un nuovo gaulaighter… e questa volta con la cravatta…
E per dimostrare quant’è ricca la Grecia e quanto lavoratori sono i greci, che sono coscienti del Obbligo di Libertà e dell’amore verso la propria patria, c'è l'esempio di come si reagì all'occupazione nazista dal 1941 all’Ottobre del 1944. Quando le SS e la fame uccidevano 1 milione di persone e la Vermacht distruggeva sistematicamente il paese, derubando la produzione agricola e l’oro dalle banche greche, i greci hanno fondato il movimento di solidarietà nazionale che ha sfamato la popolazione ed hanno creato un esercito di 100.000 partigiani che ha costretto i tedeschi ad essere presenti in modo continuo con 200.000 soldati. Contemporaneamente, i greci, grazie al proprio lavoro, sono riusciti non solo a sopravvivere ma a sviluppare, sotto condizioni di occupazione, l’arte neo greca, soprattutto la letteratura e la musica.
La Grecia scelse la via del sacrificio per la libertà e la sopravvivenza. Anche allora ci colpirono senza ragione e noi rispondemmo  con la Solidarietà e la Resistenza, e siamo riusciti a vincere. La stessa cosa che dobbiamo fare anche adesso con la certezza che il vincitore finale sarà il popolo greco. Questo messaggio mando alla Sig.ra Merkel ed al Sig. Schäuble, dichiarando che rimango sempre amico del Popolo Tedesco ed ammiratore del suo grande contributo alla Scienza, la Filosofia, l’Arte e soprattutto alla Musica! E forse, la miglior dimostrazione di questo è che tutto il mio lavoro musicale a livello mondiale, l’ho affidato a 2 grandi editori tedeschi “Schott” e “Breitkopf” con cui ho un’ottima collaborazione.
Minacciano di mandarci via dall’EuropaMa se l’Europa non ci vuole 1 volta, noi, questa Europa di Merkel e Sarkozy, non la vogliamo 10 volte.
Oggi è domenica 12 Febbraio. Mi sto preparando per prendere parte con Manolis Glezos, l’eroe che ha tirato giù la svastica dall’Acropolis, dando così il segnale per l’inizio non solo della resistenza greca ma di quella europea contro Hitler. Le strade e le nostre piazze si riempiranno di centinaia di migliaia di cittadini che esprimeranno la propria rabbia contro il governo e la troika. Ho sentito ieri il nostro Primo ministro – banchiere, rivolgendosi al popolo greco, dire che “siamo arrivati all’ora zero”. Chi, però, ci ha portati all’ora ZERO in due anni? Le stesse persone che invece di trovarsi in prigione, ricattano i parlamentari per firmare il nuovo accordo, peggio del primo, che sarà applicato dalle stesse persone con gli stessi metodi che ci hanno portato all’ora ZERO! Perché? Perché questo ordina l’FMI e l’Eurogroup, ricattandoci che se non obbediremo ci sarà il fallimento…
Stiamo assistendo al teatro della paranoia. Tutti questi signori, che in sostanza ci odiano (greci e stranieri) e che sono gli unici responsabili della situazione drammatica alla quale hanno portato il paese, minacciano, ricattano, ordinano con l’unico scopo di continuare la loro opera distruttiva, cioè di portarci sotto l’ora ZERO, fino alla nostra sparizione definitiva.
Siamo sopravvissuti nei secoli, in condizioni molto difficili ed è certo che se ci porteranno con la forza, con la violenza, al penultimo gradino prima della nostra morte, i Greci, non solo sopravvivranno ma rinasceranno. In questo momento presto tutte le mie forze all’unione dinamica del popolo greco. Sto cercando di convincerlo che la Troika e l’FMI non sono una strada senso unico. Che esistono anche altre soluzioni. Guardare anche verso la Russia per una collaborazione economica, per lo sfruttamento delle nostre ricchezze minerarie, con condizioni diverse, a favore dei nostri interessi.
Per quanto riguarda l’Europa, propongo di interrompere l’acquisto di armamenti dalla Germania e dalla Francia. E dobbiamo fare tutto il possibile per prendere i nostri soldi, che la Germania ancora non ha saldato dal periodo della guerra. Tale somma ad oggi è quasi 500 miliardi di euro!!!
L’unica forza che può realizzare questi cambiamenti rivoluzionari è il popolo greco, unito in un enorme Fronte di Resistenza e Solidarietà, per mandare via la troika (FMI e Banche) dal paese. Nel frattempo devono essere considerati nulli tutti gli accordi illegali (prestiti, tassi d’interesse, tasse, svendita del paese ecc.). naturalmente, i loro collaboratori greci, che sono già condannati nella coscienza popolare come traditori, devono essere puniti.
Per l’Unione di tutto il Popolo stò dedicando tutte le mie energie e credo che alla fine ce la faremo. Ho fatto la guerra con le armi in mano contro l’occupazione nazista. Ho conosciuto i sotterranei della Gestapo. Sono stato condannato a morte dai Tedeschi e sono vivo per miracolo. Nel 1967 ho fondato il PAM, la prima organizzazione di resistenza contro i colonnelli. Ho agito nell’illegalità contro la dittatura. Sono stato arrestato ed imprigionato nel “mattatoio” della dittatura. Alla fine sono sopravvissuto e sono ancora qui.
Oggi ho 87 anni ed è molto probabile che non riuscirò a vedere la salvezza della mia amata patria. Ma morirò con la mia coscienza tranquilla, perché continuo a fare le mie battaglie per gli ideali della Libertà e del Diritto fino alla fine.

Mikis Theodorakis
12 febbraio 2012


(Da Appello al popolo)

"NOI NON VIBREREMO UN SOLO COLPO" - DISCORSO DI GANDHI

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ALBERTO PERINO - NO TAV - Sabato 25 febbraio 2012

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Sabato 25 febbraio 2012 a seguito della marcia dei 75000 No Tav da Bussoleno a Susa, Alberto Perino fa il punto sullo stato attuale della lotta al Tav invitando tutti a non mollare e ad essere presenti lunedì e martedi, giorni in cui è previsto addirittura l'esproprio dei terreni.
Il potere è sfacciato, illegale e spietato. 

Elia Menta

sabato 25 febbraio 2012

ANCORA SULLE NOSTRE TESTE...E NELLE NOSTRE TASCHE. ANCORA MES

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COLLEGAMENTO CON LA GRECIA - 24 FEBBRAIO 2012

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Una cinquantina di secondi di pazienza prima dell'avvio dell'audio che dopo alcuni minuti migliora nettamente. 
Vale la pena ascoltare quanto ci dicono gli amici greci poiché le stesse misure adottate in Grecia verranno adottate negli altri paesi del sud europa, Italia compresa. 
Si tratta di un vero attentato allo stato sociale (pensioni, stipendi, istruzione, sanità...) e ai nostri diritti, ulteriormente distrutti e cancellati dall'introduzione di nuove e pesantissime tassazioni su tutto.    

Elia Menta



venerdì 24 febbraio 2012

PERCHE' TREMONTI E' COSI (TARDIVAMENTE) LOQUACE?

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IL BUDDHISMO THERAVADA

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Non ho sposato alcuna religione. 
Un grande Saggio diceva:" Metti insieme oriente e occidente e poi inizia a cercare". 
Ed è ciò che ho fatto, cercando e trovando nei limiti entro i quali un essere umano può cercare, trovare e intuire.

Elia Menta

lunedì 20 febbraio 2012

TREMONTI, LA TRUFFA E SANTORO

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Qualcuno sta continuando a dare 10 euro a Santoro convinto di sostenere la libera informazione. Guardate che bel capolavoro di giornalismo mette in campo il grande Michele.

Elia Menta


Dal blog fintatolleranza. blogspot.com

NIGEL FARAGE: "NON GLIENE FREGA NIENTE"

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ATENE: INTERVISTA A NIKOS KLITSIKAS

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Ho conosciuto Nikos Klitsikas (scrittore e storico) in occasione dell'Assemblea PBC tenuta  a Roma l'11 - 12 febbraio 2012.
Abbiamo trascorso insieme la serata del venerdì e l'intera giornata di sabato e Nikos (accompagnato dall 'avv. Dimitris Karamitas - Presidente del Movimento Popolare  greco e Rappresentante dell'Unione Ellenica dei Consumatori - la più importante del paese) mi ha descritto la situazione greca con parole molto più drammatiche di quanto riesce a dire in questa intervista. 

Auguro a Nikos, a Dimitris e al popolo greco di vincere la battaglia contro le oligarchie bancarie internazionali che vogliono affamare i popoli e dominarli instaurando quella che viene ormai chiamata schiavitù moderna.

Elia Menta

AI CITTADINI DI 17 PAESI

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Questa signora è dell'IDV (Italia dei Valori, partito di Di Pietro) è la campagna che sta portando avanti anche sul web per la raccolta firme contro il MES non è, alla luce delle mie ricerche (e non solo mie), per niente limpida. Troppe cose lasciano perplessi. 
Sto preparando un articolo da pubblicare la prossima settimana col quale mi prefiggo di portare prove inconfutabili alle mie dichiarazioni.

Elia Menta

Livia Undiemi è poi uscita dall'IDV impegnandosi con forza e competenza per impedire l'approvazione criminale del MES e fugando ogni dubbio sulla bontà della sua azione.

Grazie pertanto alla Undiemi per la battaglia che sta conducendo a favore dell'Italia e degli italiani.

EM

giovedì 16 febbraio 2012

LO SCIOPERO DEI DEBITORI - PROF. GIACINTO AURITI

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Estratto della trasmissione autogestita Moneta al Popolo, in onda su TeleMax negli anni 2002/2003. Conduce il Professore (lui si, a pieno titolo) Giacinto Auriti, 
- già docente titolare di quattro cattedre di Giurisprudenza presso l'ateneo "Gabriele   D'Annunzio" di Chieti e Pescara; 
- direttore dell' Istituto di Teoria Generale del Diritto
- cofondatore dell'Università di Teramo
- autore di numerose pubblicazioni in materia giuridica; scopritore della Teoria del Valore Indotto della Moneta, frutto di 34 anni di studi
- Segretario Generale del Sindacato Antiusura Nazionale
- ideatore e realizzatore del SIMEC, la moneta proprietà del portatore, un esempio concreto di sociologia giuridica portato avanti con successo a Guardiagrele (CH) e applicabile in ogni comune come alternativa all'indebitamento e al taglio di servizi;
- coautore di diversi testi di legge a favore della Proprietà Popolare della Moneta e del Reddito di Cittadinanza [16_2-5]. (by toniferrara)

MESSAGGIO PER MONTI

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Non ci saranno tv o giornali che diffonderanno questo messaggio. Ma possiamo diffonderlo noi attraverso il web, il passaparola o utilizzando i comuni canali di comunicazione personali (amici, parenti, conoscenti, collaboratori).
D'ora in avanti dovremo imparare ad essere divulgatori di INFORMAZIONI VERITA', le sole che possano portare consapevolezza tra la gente e le sole capaci di mettere con le spalle al muro un sistema che ci vuole schiavi e ignoranti.  

Elia Menta

GRECIA SCHIAVIZZATA. PRESTO TOCCHERA' ANCHE A NOI

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Ci siamo organizzati per portare informazione e consapevolezza agli italiani sulle VERE cause di questa assurda situazione che ci farà sprofondare nella povertà e nella disperazione, in lotta l'uno contro l'altro per la sopravvivenza quotidiana.
Abbiamo necessità di organizzare gruppi, conferenze, abbiamo necessità di mezzi, anche finanziari, con piccole donazioni anche da 10-20-30-50 euro, secondo le proprie disponibilità. Chi lo desidera può aderire al nostro Movimento. 
Coloro che intendono dare una mano possono scrivere a me direttamente inviando una e-mail a comorg@perilbenecomune.org  
Muoviamoci adesso, prima che sia troppo tardi.

Elia Menta

Video By IgienistaMentale
IL SERVIZIO SULLA GRECIA E' TRATTO DA : Merlino974 - http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&...
Aggiungo che la situazione è ben peggiore di quanto appare nel servizio che rimane, tuttavia, una testimonianza drammatica della situazione che i cittadini greci stanno vivendo.