lunedì 21 aprile 2014

VALDO VACCARO E IL PRESUNTO BESTIARIO DELLA CHIESA



Il grande problema di questi tempi è riuscire non solo a vedere e comprendere qual sia la Verità, nei vari campi, ma anche collegare adeguatamente le informazioni per avere, finalmente, un quadro completo.

Spesso i personali paletti mentali, vere e propri muri blindati, impediscono di fare i giusti collegamenti fra ciò che si è capito, e  quindi non si ha una visione corretta della situazione in cui viviamo. Come dire che il puzzle rimane sempre con qualche buco da riempire, da colmare.
Ed è leggendo un libro del dott. Vaccaro che mi sono resa ancora di più conto di quanto ricercare e collegare la verità sia impresa ardua, impresa che, spesso, è tale anche per le persone molto colte e preparate come il dottore. Voglio precisare che stimo molto il dott. Vaccaro, per la precisione dei suoi studi, per il fatto che divulga informazioni contro-corrente e scientificamente vere, reali e proprio per questo contrarie alla propaganda di Sistema che ci vorrebbe tutti (e purtroppo ci sta avendo) malati cronici, allegramente rimpinzati di medicine, con figli che si allattano direttamente ai seni di mamma Big Pharma, pronti a fare lunghe ore di coda dall’onnipotente medico per una ricetta,  ma incapaci di rinunciare al panino americano o alla bistecca alla brace.

Stimo il dottore anche per il fatto che si espone parlando del terribile ma purtroppo vero e sempre più noto fenomeno delle scie chimiche e lo ammiro poiché, come pochi altri uomini, impiega gratuitamente il suo tempo nel rispondere alle decine e decine di mail che riceve ogni giorno, utilizzando le sue conoscenze e la sua pazienza, quest’ultima virtù sempre più rara.
Proprio perché stimo il dottore e lo reputo un esperto nel campo della nutrizione ho comprato il suo libro “alimentazione naturale” ma non ho potuto fare a meno di provare un moto di profonda delusione leggendo alcune sue affermazioni, specie a partire da pagina 146, ovvero a partire dal capitolo “La chiesa Cattolica, una forte ed eterna allergia agli animali”.

La prima domanda che mi sono posta, da persona comune (che però qualcosa ha studiato), è stata:  “Ma perché parla solo della chiesa cattolica?!” Difatti esistono altre due “grandi religioni”: l'ebraismo e l'islamismo, ebbene, perché non parlare, a proposito dello stesso argomento, anche di tali religioni? Al momento, rimane una domanda senza risposta.
Comunque, ho accantonato questo primo quesito e, andando avanti con la lettura, non ho potuto fare a meno di notare come il capitolo fosse, e me ne dispiaccio profondamente, infarcito di luoghi comuni che falsamente dipingono la Chiesa Cattolica (quella vera, che non si identifica con gli attuali vertici vaticani) come il male di tutti i secoli, quando, e credevo che il dottore lo sapesse bene, il vero male di tutti i secoli è lo stesso male che si cela dietro il fenomeno delle scie chimiche, male che non ha nulla a che vedere con la Chiesa Cattolica e contro il quale, invece, la Chiesa si è  scagliata e ha combattuto per secoli.

Per non dilungarmi troppo voglio citare alcuni passi del capitolo che trovo maggiormente significativi.
Il dott. Vaccaro svolge il suo personale riassunto, in pochi punti, di un discorso pronunciato da Mons. Caffara nella clinica veterinaria di Bologna (discorso del maggio 2003, non ho il testo integrale di tale discorso quindi mi baso su ciò che ha scritto il dottor Vaccaro) cito testualmente:

1)  Essenziale diversità dell'uomo dall'animale
2) superiorità ontologica (come essere) e assiologica (come valore) dell'uomo nei confronti dell'animale
3)   Essere persona è più che essere animale, essere persona è meglio che essere animale
4)  La natura non ha in sé nulla di sacro e di divino
5)  L'animale (che stà nella natura) non ha in sé nulla di sacro e di divino.
6)  È nella obbedienza al Creatore che l'uomo esercita il proprio dominio su tutto il creato
7) Esistono doveri-diritti reciproci fra le persone, ma non esiste una correlazione del genere fra persona e animale
8) L'uomo ha dei limiti e paletti di comportamento. Tali limiti sono fondati sulla natura ragionevole dell'uomo
9)  Comportamenti di obiettiva crudeltà verso l'animale non riguardano o interessano l'animale ma sono eventualmente indegni dell'uomo che li pone in essere (perché l'animale, sostanza inerte, non possiede dignità)
10) Comportamenti di equiparazione dell'animale all'uomo non sono segno di rispetto verso l'animale ma sono un atto di ingiustizia verso l'uomo stesso, perché lo degradano della sua regale dignità.

Complimenti vivissimi a Mons. Caffara.
Ha espresso con rigore scientifico e brillante chiarezza, meglio di ogni altra autorità religiosa, il vero e proprio bestiario della Chiesa, il nocciolo del pensiero cattolico sull'argomento.
….”

Desidero commentare, per punti e brevemente (altrimenti scriverei una specie di tomo) facendo soprattutto appello alla ragione ma anche al caro, vecchio, troppo spesso dimenticato, buon senso:

1)   Essenziale diversità dell'uomo dall'animale
Il dott. Vaccaro dovrebbe spiegare scientificamente perché questa prima affermazione del Mons. Caffara dovrebbe essere falsa.
L'uomo E' visivamente, logicamente e naturalmente diverso da tutti gli animali. Non si è mai visto un animale costruire ponti, usare un linguaggio, per quanto articolato, simile al nostro, fare calcoli con derivati, comporre sinfonie, dipingere quadri, riproporre le proporzioni della realtà, fondare società complesse (nemmeno le api costruiscono castelli, Chiese, ponti, e via discorrendo, o hanno un diritto. Qualcuno ha mai sentito parlare del Diritto delle api?!). Non si è mai sentito parlare della opera letteraria scritta da un leone, per quanto sia un essere maestoso, bello e perfetto.
L'uomo è dotato di ragione (ovvero è in grado di collegare logicamente i pensieri fra di loro) e di intelletto. Gli animali no. Quindi affermare che l'uomo è per sua essenza, per sua natura, già dalla nascita, diverso da TUTTE le creature viventi è GIUSTO ed EVIDENTE. E questo è un fatto. Non un'opinione.

2)  superiorità ontologica (come essere) e assiologica (come valore) dell'uomo nei confronti dell'animale
Anche questa affermazione non capisco perché, secondo il dott. Vaccaro, sia falsa.
L'uomo E' superiore alle bestie in quanto, come affermato in precedenza, è il solo essere dotato di ragione, volontà e intelletto. Tale superiorità non riguarda la complessità biologica (ovvero il livello cellulare o strutturale) ma riguarda sia la natura, le caratteristiche peculiari, UNICHE dell'uomo, sia il suo valore. Per “valore” si intende, anche Pregio, importanza di qlco. dal punto di vista estetico, culturale, storico, scientifico, morale ecc.: “ L'uomo quindi “vale” di più degli animali. Certo. Per le ragioni sopra esposte. Quindi dare diverso valore all'uomo e agli animali significa semplicemente riconoscere che esistono diversità, fra loro, evidenti, di natura, e l'uomo che usa bene la ragione, necessariamente riconosce tali diversità. Questo non significa che l'uomo può o deve essere crudele con gli animali, assolutamente. Non confondiamo il rispetto che l'uomo deve a ciascuna creatura con concetti che non c'entrano nulla.

3)   Essere persona è più che essere animale, essere persona è meglio che essere animale
Benché certe volte si preferirebbe rimanere beatamente sdraiati al sole, come i gatti, o essere sempre pieni di voglia di giocare, come i cani, essere uomini ci permette di ammirare il Creato, ammirare la vita in ogni sua particolarità, ammirarla e studiarla e stupirci di quanto sia meravigliosa. Con le sue capacità intellettive e con la sua capacità di cogliere la perfezione, la bellezza della natura, l'uomo dovrebbe (d'obbligo il condizionale) esserne il custode quindi custodirla, proteggerla, amarla; l'uomo dovrebbe amare i suoi simili e il creato e le creature similmente a come le ama Dio che,  per puro atto di amore, le ha create dal nulla. Questo è il VERO CREDO CRISTIANO CATTOLICO. Solo l'uomo ha percezione della meraviglia dell'universo e della magnificenza di Dio. Gli animali no. Certo essere uomo costa fatica, costa sudore, dobbiamo lottare costantemente contro le nostre debolezze, contro gli affanni della vita, contro i soprusi, contro chi ci deride, contro chi tenta di usarci o sfruttarci o farci del male, dobbiamo lottare contro tutte le asprezze della vita, ma nessun animale può provare quello che proviamo noi quando guardiamo nostro figlio, quando ci perdiamo nello sguardo della persona che amiamo, quando guardiamo un cielo stellato, nessun animale è più vicino a Dio di noi. Essere uomo è un privilegio di cui troppo spesso ci dimentichiamo.

4)    La natura non ha in sé nulla di sacro e di divino
Non so quale fosse il contesto di tale affermazione del Mons. Caffara, il problema dei riassunti è che estrapolando i concetti dal discorso si può sbagliare ad interpretarli. Per sacro si intende: ciò che è strettamente correlato con la religione con il culto, con la divinità.
Se il Mons. intendeva dire che la natura non è sacra di per se ma è sacra in quanto l'uomo le riconosce tale attributo allora è vero. Come è vero che nella natura non esiste nulla di realmente divino. Mi spiego meglio: se voi dipingete un quadro voi NON SIETE il quadro. Il quadro sarà espressione della vostra creatività, delle vostre capacità, della vostra passione ma, certamente, voi e il quadro siete due cose separate. La creazione NON COINCIDE con il creatore. E questo è logico. I cristiani cattolici rispettano la natura e l'ammirano come opera di Dio, espressione del suo amore divino. In questo senso la frase del Mons. è corretta. Se il Mons. intendeva altro io non posso saperlo.

5)   L'animale (che stà nella natura) non ha in sé nulla di sacro e di divino.
Idem come sopra con in più una riflessione: la ragione e la volontà sono proprie dell'anima. Se un essere non ne è dotato dalla nascita, proprio come specie, allora non ha nemmeno l'anima. Brutale ma logico. Questo, e lo ripeto, non significa che l'uomo non debba avere rispetto degli animali o essere crudele, cioè fare del male per il semplice gusto di farlo.

6)   È nella obbedienza al Creatore che l'uomo esercita il proprio dominio su tutto il creato
Mons. Caffara ha perfettamente ragione su questo. Ricordo che mesi fa lessi uno scritto illuminante di Silvano Borruso dove faceva l'esempio dell' l'uomo e di una locomotiva. Non è un discorso assurdo, mi spiego: la locomotiva viene creata dall'uomo e lui solo, che l'ha costruita, sa come funziona. Tale locomotiva viaggia su delle rotaie, dei binari, l'uomo le ha costruite proprio per lei, per la locomotiva, essa non può funzionare senza i binari, se infatti esce fuori da tali binari precipita in un burrone o, bene che vada, si ferma.
La stessa cosa vale per l'uomo. L'uomo è una creatura di Dio e solo Lui, in quanto suo Creatore, sa come l'uomo “funziona”. L'obbedienza che l'uomo deve a Dio è l'obbedienza del figlio che si fida del Padre, che sa che se segue le sue indicazioni non cadrà in errore. Ed è invece ciò che successe col peccato originale. L'uomo ha voluto fare di testa sua, ha mangiato la mela, l'unico frutto proibito (a proposito... nell'eden non mi pare che l'uomo mangiasse carne... ma lasciamo stare), l'uomo ha disubbidito a Dio, cadendo dal suo stato di “perfezione” ad uno stato di “imperfezione”, cadendo, cioè verso uno stato di dipendenza verso il peccato. Ma il discorso è lungo da affrontare, comunque, solo l'uomo che obbedisce a Dio, alle sue leggi naturali, alle leggi del suo Creatore può necessariamente aspirare a tornare al suo primario stato di dominio sul creato. Altrimenti che succede? Succede che l'uomo si costruisce la SUA morale, le SUE leggi, succede, cioè che si costruisce una società malata  in cui i piccoli uomini vengono obbligati per LEGGE ad essere vaccinati, in cui CERTI PERSONAGGI si arrogano il diritto di avvelenare milioni di persone e animali, con schifezze varie usando, per giunta!;  i loro soldi. Una società in cui la moneta non è proprietà del popolo ma è moneta debito. L'argomento è vasto e importantissimo, consiglio la lettura della fondamentale enciclica “Libertas” di Leone XIII.

7) Esistono doveri-diritti reciproci fra le persone, ma non esiste una correlazione del genere fra persona e animale
Anche in questo caso non esiste motivo per cui l'affermazione del Mons. dovrebbe essere definita non corretta. La correlazione diritto-dovere può esistere solo fra esseri dotati di ragione difatti per diritto si intende “rivendicare qualcosa”, mentre per dovere si intende “osservare gli impegni che si contraggono”.
Ora, mi sembra logico che i diritti siano rivendicabili sono da esseri dotati di ragione e che gli impegni possano essere presi solo, ancora, da esseri dotati di ragione. Discorso diverso, lo ripeto, è il rispetto di qualcuno o qualcosa ma se si parla di correlazione fra diritto e dovere allora è logico che tale correlazione sia riferibile solo a esseri dotati di ragione.

8) l'uomo ha dei limiti e paletti di comportamento. Tali limiti sono fondati sulla natura ragionevole dell'uomo
Poniamo per assurdo che tale frase sia sbagliata allora dovremmo concludere che quelli che ci avvelenano ogni giorno con le irrorazioni clandestine possono farlo, sono liberi di farlo poiché loro pensano che sia giusto così.
L'uomo ha e deve avere dei limiti, alcuni sono dettati da leggi prettamente fisiche (se voglio volare come un uccellino non posso, c'è la forza di gravità) altri sono dettati dalla sua ragione che, se ben utilizzata è perfettamente in linea con la legge naturale, ovvero con la legge di Dio. Se ben utilizzata, ripeto.

9)   comportamenti di obiettiva crudeltà verso l'animale non riguardano o interessano l'animale ma sono eventualmente indegni dell'uomo che li pone in essere (perché l'animale, sostanza inerte, non possiede dignità)
Qui bisognerebbe definire finalmente il GIUSTO concetto di dignità (di cui si può leggere sempre, ad esempio, nell'enciclica “libertas” di Leone XIII). La VERA dignità è collegata al concetto di ragione e di volontà (caratteristiche ESCLUSIVE dell'anima, non quindi anche degli animali) ed esiste SOLO se la ragione e la volontà sono finalizzate al bene. In questo senso, quindi, l'animale non possiede dignità come non possiede dignità un pedofilo o un omicida. E, ripeto ancora, la crudeltà non è praticata dai veri cristiani cattolici. Basti pensare ad esempio che proprio in quei mille anni (definiti ancora “secoli bui”) dell'epoca medievale è stata abolita, sotto la spinta della Chiesa Cristiana Cattolica, la schiavitù (crudeltà non verso gli animali, va bene, ma di certo esercitata verso gli uomini) che poi ha fatto la sua ricomparsa, guarda caso, proprio nel Rinascimento (attenzione: gli schiavi dell'epoca pagana erano considerati COSE, mentre i servi del medioevo erano considerati PERSONE, con loro diritti).

10) comportamenti di equiparazione dell'animale all'uomo non sono segno di rispetto verso l'animale ma sono un atto di ingiustizia verso l'uomo stesso, perché lo degradano della sua regale dignità.
Frase giustissima di Mons. Caffara. Per tutto quello che ho esposto finora.

Avrei ancora molto da dire, specialmente in riferimento ai capitoli successivi del libro dove il dottor Vaccaro cita, e purtroppo, devo dire a sproposito, l'inquisizione, Sant'Agostino, il medioevo e molto ancora ma, per ragioni evidenti di spazio, mi limito a citare ancora solo un passo: “Il curriculum stesso della chiesa cattolica è d'altronde estremamente ricco e significativo in fatto di antropocentrismo. I prelati degeneri di oggi- non tutti per fortuna, ma sempre troppi- vi trovano ampie giustificazioni alle loro idee perverse e indegne di un essere pensante, specie se impegnato a predicare valori quali la bontà, generosità, misericordia, gentilezza, tolleranza”.

La Chiesa crede inevitabilmente nella centralità dell'uomo all'interno della creazione poiché  l'uomo, creatura di Dio, l'UNICA dotata di corpo E di anima, fatto a Sua “immagine e somiglianza”, simile a Dio ma da esso profondamente diverso si distingue da ogni altro essere. L'uomo proprio perché creato da Dio a esso deve la sua vita, e la sua libertà si esplica necessariamente nell'obbedienza verso il Suo creatore il quale rimane il fine ultimo della vita di ogni vero cristiano cattolico. A differenza di quanto afferma il dottor Vaccaro i veri cristiani cattolici pongono Dio e la Sua regalità al centro della loro vita, al centro della loro società e NON L'UOMO, cosa che invece fanno I MASSONI.

Il credo cristiano cattolico non va confuso con l'antropocentrismo tipico, ad esempio, del Rinascimento, in cui Dio e le sue leggi naturali sono state soppiantate da una visione divinizzata dell'uomo, l'idea dell'uomo - Dio, idea che è alla base del culto luciferino e quindi della massoneria, è il vero cancro della società non la vera Chiesa Cristiana Cattolica che per secoli e secoli è stata l'UNICO potente e vero baluardo di difesa contro certi poteri che oggi, purtroppo, e non per caso, manovrano le nostre vite dietro le quinte e infestano ogni angolo della nostra esistenza!

Non voglio dilungarmi sul concetto di valore (ideale verso cui si tende) ma vorrei ricordare al dottor Vaccaro che la tolleranza è un CONCETTO MASSONICO, non cristiano, concetto nato con l'illuminismo che nulla ha a che fare con la carità, vera virtù cristiana, dono di Dio, quella che ha  aiutato la fioritura delle più belle e ricche civiltà del vecchio continente, virtù che tanto manca in questo secolo davvero buio e che ci aiuterebbe a risolvere tanti problemi che ci affliggono. Ricordo poi al dottor Vaccaro che uno dei progetti dei “signori”che gestiscono l'obbrobrio delle scie chimiche è proprio quello di portarci verso una UNICA religione mondiale, religione che toglierà del tutto Dio dal suo trono e metterà al suo posto non tanto l'uomo quanto il concetto distorto della natura, ogni sacrificio umano (DI QUALSIASI TIPO) sarà fatto in favore della Natura.

Quindi, rinnovando la mia stima verso il dottor Vaccaro vorrei che questo mio scritto sia da sprone, per lui come per altri studiosi, per ricercare la Verità sempre e comunque, senza pregiudizi, anche a costo di dover rivedere le proprie convinzioni, anche se è dura, altrimenti si rischia di fare il gioco dello stesso sistema che si cerca di combattere e cambiare.

Questo è un bell'esempio del pensiero cristiano cattolico, su Dio, sul mondo, sulle creature:

“Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so' le laude, la gloria e l'honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi Siignore, per sora Luna e le stelle:
il celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si', mi' Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si', mi Signore, per sor'Acqua.
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si', mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si', mi Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti fior et herba.
Laudato si', mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infrmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato s' mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate.”

San Francesco d'Assisi, più cristiano cattolico di lui!

Regine D.


19 commenti:

  1. Risposte
    1. Perché? Perché si pensa fuori dal coro?
      Provi invece a commentarlo. O le richiede troppa fatica? Oppure è più facile emettere sentenze che portare argomentazioni?

      Elia Menta

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    2. Cara signora Regine
      Inutile commentare la sua divina commedia.
      Rimane chiaro che quanto da lei detto, o è per giustificare le crudeltà dell'uomo sugli animali, o per nascondere (male) il suo complesso di inferiorità.
      Quando si sveglierà dal suo torpore religlioso, si legga Mauro Biglino.

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    3. Caro gian burrasca, ho fatto personalmente a Biglino ben 4 interviste, quindi in questo blog si conoscono bene le sue "traduzioni" e le sue teorie che, come ho avuto modo di dire più volte, sono funzionali al nuovo ordine mondiale e all'instaurazione di un'unica religione "non religione" . Ma per comprendere questo bisogna aver superato una bella quantità di luoghi comuni e anche essere riuscito a spantanarsi dalla "cultura" di massa in cui lei invece sguazza allegramente e supinamente.

      Per quanto riguarda la seconda parte del suo commento, posso dirle che provo una gran compassione per chi, come lei, gioca a fare il piccolo Freud tentando, tra l'altro, di abbassare maldestramente gli altri (anche con offese pesanti quanto errate) pur di per poter poi risultare più "elevato".

      Le auguro di fare pace col suo intelletto e con la sua (potenziale) umiltà.

      Elia Menta
      (nome e cognome sono veri, non un nick name qualsiasi)

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  2. Forse ho capito male... ma mi sembra che chi ha scritto l' articolo non sia poi così tanto fuori dal coro...
    Di quale verità stiamo parlando? Qual' è la verità? Chi, a questo mondo, è in grado di sapere quale è la Verità? E' più facile aderire ad una verità preconfezionata oppure andarsela a cercare quotidianamente e con fatica, assumendosi completamente le proprie responsabilità? Ovvero pensare ed agire fuori dal coro! 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10, a me, sembrano sentenze e verità proclamate...

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    Risposte
    1. Ma se la verità non esiste, cosa cerchi allora?

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  3. Credo proprio che non ci capiamo, caro Elia.

    Non ho detto che la Verità non esiste!

    Credo, piuttosto, ma è una mia opinione personale, che il contenitore della nostra componente animica e coscienziale, essendo finito, non sia in grado di possedere la Verità ( quella con la V maiuscola ), ma solo un infinitesima parte di essa e spesso anche in maniera distorta...

    Comunque ti lascio l' ultima parola con piacere.

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    1. Non è questione di ultima parola, ma di portare argomentazioni. E questo linguaggio new age imperante che viene usato come prezzemolo col quale cucinare qualsiasi argomento, rimanendo comunque in un oceani di vaghezza, ha francamente logorato.

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  4. Buona Pasqua a tutti.
    Grazie tante per l'articolo, personalmente condivido quello che ho letto, ne ho tratto risposte a domande che mi ponevo da tempo.
    Per quanto riguarda la Verità come qualcuno afferma, mi ritengo fortunato, perché, ho intrapreso quella della salvezza.
    Con immutata stima, un grazie tante Elia per l'impegno per quello che fai, per Te e per noi che nella ricerca di Dio vogliamo salvarci e salvare.
    Rinaldo

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  5. Carissimo Elia neanche la Chiesa con i suoi dogmi ha la verità in pugno,lei ha più volte ribadito di essere credente e disprezza tutte le teorie new age.
    Valdo Vaccaro non porta avanti teorie new age ma piuttosto è un divulgatore igienista.
    La chiesa è stata rea di aver nascosto ,bruciato manoscritti importanti ,oltre che aver alimentato la morte di innumerevole persone negli anni passati...
    Inoltre dove sono le prove che è esistito Gesu' o che Dio esista?
    Quindi nessuna sa la verita'....
    Inoltre la Chiesa e i credenti si discostano dal comandamento"non uccidere",alimentandosi di carne e giovani bestie strappate alle loro madri.
    E' inutile andare a indignarsi per i mali del pianeta(guerre,Siria ecc)quando nel proprio cuore non si capisce questa PICCOLA VERITA'...
    Amiamo i nostri animali domestici e mangiamo gli altri...

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    Risposte
    1. Come sei arrivato ad avere queste convinzioni? Quali sono le tue fonti?
      La new age è una creatura del nuovo ordine mondiale, dovrei approvarla?

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    2. Salve,
      innanzitutto voglio definire con esattezza il termine "verità", a scanso di ulteriori, evitabili, equivoci
      Ecco i primi due significati del termine VERITA': 1 Rispondenza al vero, alla realtà SIN autenticità, esattezza: confermare la v. di una notizia
      2 Ciò che è vero, rispondente alla realtà, in relazione a determinati fatti (si contrappone a falsità, menzogna, bugia): alterare, rivelare, tacere la v.
      Quindi esiste sempre una Verità delle cose. Che, per sua natura, è UNA. Altrimenti non trattasi di verità bensì di propria visione dei fatti, ovverosia di OPINIONE.
      La Chiesa Cattolica Cristiana (quella vera, ben diversa da ciò che adesso viene rappresentato dai vertici Vaticani, e lo ribadisco ancora) HA LA VERITA'. Tale Chiesa è la Chiesa di Cristo il quale è "via, verità e vita". E' appurata l'esistenza storica di Cristo, se avete dubbi sulla Sua divinità leggetevi BENE certi scritti di tipo religioso, quelli su cui si basano i "signori" che si celano dietro il fenomeno delle scie chimiche, ad esempio, o dietro il diabolico trucco della moneta debito (la censura imposta al web mi impedisce di scrivere in maniera palese di che scritti si tratta ma chi ha un MINIMO studiato come funziona questa realtà sa bene a che scritti mi riferisco).
      Perchè parlare poi dei presunti innumerevoli delitti della Chiesa e non parlare invece dei delitti perpetrati con ferocia, da secoli, anzi millenni, dalla massoneria?! Lei lo sa che tipo di riti fanno i massoni ad alti livelli?Altro che animali!!!! Lo sa di chi è la responsabilità principale del sangue versato da ogni imprenditore UOMO, COME LEI, che si suicida?! Ha una vaga idea di quante persone muoiono al giorno di fame per colpa delle speculazioni finanziarie, manovrate da chi secondo lei?! Ce l'ha o non ce l'ha?!
      Ha idea o no di che differenza c'è fra gli attuali vertici vaticani e la vera Chiesa di Cristo o parla per partito preso?!
      Inoltre le ricordo che ho comprato il libro del dottor Vaccaro perchè convinta che sia veramente un esperto del settore dell'alimentazione ma non posso essere d'accordo su quanto afferma in campo religioso, filosofico e teologico e per valide argomentazioni che per ragioni di spazio non ho potuto ben elencare.
      Un ultima domanda: lei lo sa quali sono le ultime linee guida dell'OMS in materia di educazione sessuale dei bambini? Lei lo sa chi davvero legifera in questa nostra europa? Lei lo sa che arriveranno a strappare i BAMBINI dai loro genitori mentre noi rischiamo di stare ancora qui a cincischiare e discutere di aria fritta?! Sa o non sa chi per secoli si è opposto allo strapotere della massoneria?!
      La stupidità è più pericolosa dell'ignoranza ma quando si combinano insieme viene fuori una miscela micidiale.
      Buona giornata.
      Regine

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    3. Perchè si scalda cosi' tanto,mi scusi?
      Crede che non conosca tutti questi argomenti che lei cita?
      Sono una persona informata e consapevole.
      Prima di inveire contro tutti e tutto cambi in primis lei stessa e cambierà il mondo!!!
      E' questa la formula magica per poter apportare cambiamenti al mondo,non di certo dare degli stupidi a persone che non si conoscono che hanno semplicemente paradigmi diversi dai suoi.
      Se ha un'idea migliore per cambiare tutte queste realtà che ci affliggono ,ben venga...aspetto suggerimenti...
      Buona giornata anche lei.

      Elimina
    4. Non mi scaldo, semplicemente non rimango impassibile di fronte a degli argomenti così importanti per la nostra vita, cosa che può accadere a chi intellettualizza e basta. Auriti, se non sbaglio, bocciava gli studenti che non sentivano un moto di "sana rabbia" quando parlavano della truffa della moneta debito. Perchè significava che quello che ripetevano non lo avevano DAVVERO CAPITO.
      Quindi, credo che lei conosca BENE gli argomenti che ho citato sopra?
      Assolutamente no.
      Altrimenti non avrebbe scritto quello che ha scritto e non avrebbe poi risposto con un commento privo di ogni qualsivoglia argomentazione.
      E poi... mi direbbe per cortesia cosa intende per "paradigma"?
      Io ho portato la definizione, da dizionario, del termine VERITA', per evitare equivoci linguistici, che tanto sono amati e tanto vengono usati da chi non ha capito o non vuol far capire di cosa si stà parlando.
      Inoltre non ho insultato ma ho semplicemente affermato che la stupidità e l'ignoranza unite insieme creano un mischiume micidiale. Se lei non e d'accordo mi dimostri il contrario, argomentando per cortesia, altrimenti lasci stare.
      Non ho assolutamente la pretesa di cambiare la realtà ma ho espresso la mia opinione (visto che ancora posso) portando valide argomentazioni, certo l'ho fatto in maniera sintetica per ovvi motivi di spazio.
      L'idea su come uscire da questa situazione non è mia ma la sostengo fermamente, l'argomento è troppo vasto e importante per essere affrontato in un semplice commento, comunque da tutto questo potremmo uscire solo e soltanto restaurando una società basata sulla regalità di Cristo e sulle vere virtù cristiane, prima fra tutte le carità. Quindi una società basata sull'ordine, sull'organizzazione, sulla gerarchia, dove ognuno ha il suo compito e lo svolge senza superbia. Di materiale da cui attingere ne abbiamo a iosa, basta conoscere la vera storia del vecchio continente e gli scritti che ci hanno lasciato grandi papi,nonchè grandi uomini, come Pio X, Pio XI, Leone XIII, ogni serio studioso non dovrebbe incontrare difficoltà a leggere tali scritti, basta non avere pregiudizi. Inoltre bisognerebbe informarsi bene sull'educazione dei propri figli, sulla salute, inondare comuni e caserme di denunce contro le banche e contro lo scempio delle scie chimiche.
      Se lei ha proposte migliori sarò ben felice di ascoltarla, ma se dalla sua parte ha ancora e solo commenti privi di sostanza allora le dico che non perderò più altro tempo.
      Regine

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    5. Cara Regine del 22 aprile 11:10

      Lei fa un minestrone, copiando quanto ha letto da qualche parte, questo non significa che lo abbia capito e assimilato.
      Una cosa sono "i fatti", altra cosa è l'interpretazione che ogniuno di noi dà. È come avere un territorio, ed ogniuno di noi ne fà una mappa. Posso assicurarle che non ci sarà una mappa uguale all'altra, perchè? perchè dipende dal grado di consapevolezza che ogniuno ha di sè.
      Quindi si dimentichi di un'unica VERITA` e non tenti di voler aver ragione o impressionare mettendoci Cristo, come cavoli a merenda.
      Una cosa è il nostro "IO", la nostra essenza, altro sono le credenze religiose tipiche di chi non ce la fà da solo e quindi cerca qualcosa di "esterno", di "superiore" a cui agrapparsi.
      Vuole sapere "LA VERITÀ" sulle religioni occidentali?...si legga qualche scritto di Mauro Biglino (riferito anche nell'altro post), così sarà sbugiardata da quanto dice la sua stessa Bibbia ...."Jahweh si faceva dare i primogeniti all'ottavo giorno della loro nascita e li bruciava perchè l'odore della carne lo calmava" ...alla faccia del suo Dio, signora Regine!
      Quale censura della Web, quali massoni, mi dica un libro "DI STORIA" che menziona Cristo, Jesù ecc. o anche lei è di quelli che si considerano unici detentori della VERITÀ, solo per credere ciecamente in dogmi. Relignone= re-ligo, cioè "mi sottometto", le assicuro che io non lo farò mai.
      Quella del rispetto verso persone, animali e natura in generale, è una legge naturale, non è necessario essere adepti di una religione o setta che sia, o iscritti a una ong pro natura !
      Ritornando al minestrone, da dove vuole cominciare lei a combattere "con i fatti" una di tutte le cose negative che ha elencato?...e mi avvisi che io la seguo.

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    6. Salve,
      innanzitutto vedo che il mio scritto ha smosso una gran discussione, di questo sono contenta. Purtroppo noto che i toni non sono proprio dei migliori, ma ho constatato da tempo come anche solo nominare il nome di Gesù smuova in molte persone i loro lati peggiori, con buona pace della ragione e dell'educazione. Chissà perchè.
      Comunque Signor Gian, quando non si hanno argomentazioni valide si comincia ad attaccare personalmente, cosa che lei ha fatto tirando in ballo un mio presunto complesso d'inferiorità e altro su cui non trovo valga la pena dilungarmi.
      Ma colgo l'occasione datami dai suoi poco signorili commenti, per definire alcune questioni:
      - ho letto e conosco molto bene gli scritti e il pensiero di Biglino. Sono assolutamente d'accordo con quanto le ha già scritto Elia Menta più sopra, quindi trovo inutile ribadire quanto già le è stato risposto
      - Se secondo lei andare per punti, in maniera ordinata, portando argomentazioni e collegando vari argomenti fra loro, significa fare un minestrone allora lo pensi pure
      - Nel mio scritto non ho copiato nulla, ma ho solo riportato gli scritti del dottor Vaccaro, commentando sotto.
      - Ho più e più volte ribadito che la crudeltà non viene praticata dai cristiani cattolici. Repetita iuvant, dicevano i latini, previo sforzo di attenzione da parte dell'altro altrimenti, e questo è il caso, si ripete nel deserto.
      - Nei commenti, sempre in questa sessione, ho spiegato la differenza da dizionario, fra verità e opinione, si vede, signor Gian, che nella foga di voler smentire le mie affermazioni ha saltato il passaggio più importante: leggerle.
      - Sulla questione della carne che brucia... mi limito solo a portare un esempio ben capibile da ogni persona intelligente: chiedersi perchè Dio si comporti in un certo modo sarebbe come se domani una cellula dell'unghia del piede destro si chiedesse perchè il corpo, cioè voi, avete deciso di muoversi e andare in un certo posto.
      - Non tento impressionare nessuno. Ne mi interessa. Ho portato fatti, la vera storia insegna come le civiltà cristiane cattoliche si siano distinte positivamente per ricchezza e per diritti civili. Lei è libero di credere in ciò che vuole, nel suo "io che è Dio" (a proposito: lei lo sa che è gnosi? sa cos'è lo gnosticismo cabalistico? Sarebbe interessante fare un bel paragone tra certe dottrine e il pensiero ad esempio, di Biglino)
      è libero anche di credere nei puffi se ciò l'aggrada, io ho semplicemente studiato, letto, comparato, valutato, e alla fine sono arrivata ad aver capito che se tanto stanno cercando di affossare la VERA Chiesa Cristiana Cattolica un motivo, e ben valido, esiste. Anzi più di uno.
      Quindi, signor Gian, se vuole continuare a portare un calderone di nulla è libero anche di fare questo. Io come vede le ho pure risposto, per quando riguarda la mia battaglia, anche rispondere a quelli come lei è fare qualcosa, e le assicuro, non da poco, cosa molto utile soprattutto per allenare una virtù che sempre più servirà a noi veri cristiani cattolici in quest'epoca in cui la new age e i suoi adepti, più o meno consapevoli, imperano: la pazienza.
      Buona giornata
      Regine

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    7. Scusi Regine ma ad uno che scrive LA VERITA riferendosi agli scritti di Biglino ovvero uno che viene apertamente sbeffeggiato e deriso dagli alrtri traduttori biblisti,lei perde anche tempo a rispondergli?il signor Gian e' un'altro dei milioni di "risvegliati" informati e consapevoli che leggendo due o tre pagine in rete hanno capito tutto.Magari se oltre a leggere Biglino avesse letto qualcosa anche che ne so' di San Francesco, di San Giovanni della Croce, di Sant'Agostino, di San Tommaso D'Acquino ecco forse ci si potrebbe anche tentare (o forse non ce ne sarebbe bisogno perche' conoscerebbe LAVERITA )ma con quell che hanno letto biliglino cioe' LA VERITA secondo loro ( pur di non credere a Dio si fanno prendere per i fondelli dal primo che passa e se glielo dice lui sono disposti a credere che l'universo l'ha creato nonna papera)mi creda e' tempo perso l'unica cosa che possiamo fare e' pregare per loro anche se loro avendo letto Biglino pensano che non ce ne sia bisogno e noi siamo dei creduloni che abbiamo bisogno di credere in qualcosa per cui ci facciamo abbindolare da 2000 anni di storia, di Santi,di Miracoli,di conversioni,di scritti,ecc...gia' i creduloni siamo noi mica chi crede in Biglino,preghiamo Regine,Preghiamo per loro.
      Emiliano

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  6. Caro Elia,io non approvo assolutamente la new age ma non esiste al mondo solo la religione cristiana...ci sono documenti antichissimi rinchiusi nei monasteri tibetani e scritti sacri come gli antichi veda.
    Come vede non esiste solo una singola verità.
    Qual'è la giusta strada non lo sappiamo con certezza...forse lo capiremo al momento del trapasso da questo mondo terreno.
    Ognuno è aggrappato alla propria verità secondo educazione e cultura...
    L'unica cosa positiva della new age è aver cercato di creare i presupposti culturali per un cambiamento di paradigma della scienza con l'assimilazione di concetti come la medicina olistica.
    Poi se parliama dell'istituzione della Chiesa ce ne sarebbero di cose da dire...non è tutto oro quello che luccica !


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  7. La chiesa Cattolica che molti erroneamente individuano nell'stituzione mentre invece e' tutto il corpo mistico ovvero la totalita' dei cattolici nel mondo,per essere creduta come unica vera religione voluta da Dio sulla terra puo' far valere il suo essere stata fondata da uomo che ha affermato essere il figlio di Dio venuto a portare la verita' nel mondo e su qualche centinaio ( per stare bassi) di uomini straordinari chiamati santi che in 2000 anni di storia visto che gli uomini sono di dura cervice si sono susseguiti per cercare di mantenere l'umanita' sulla via della verita' ( io sono la via la verita' e la vita' aveva detto il loro maestro)uomini come S.Tommaso D'Aquino,S. Agostino, S.Ambrogio S.Francesco D'Assisi solo per citarne alcuni che hanno scritto pagine memomorabili per l'umanita' ( e' facile farlo quando e' Dio ad ispirarti come e' facile creare capolavori d'arte quando Dio ti guida la mano basta entrare nella cappella sistina per rendersene conto).Sfido chiunque a trovare un'altra sedicente religione che possa contare su cosi' tante e sovrabbondanti prove della sua origine Divina,non a caso le forze dell'inferno si sforzano cosi' tanto per allontanare le persone da essa ed in molti casi riescono nell'loro intento a giudicare da alcuni commenti di quelli che si considerano informati.Ognuno e' libero di credere in quello che vuole, nella new age,nei testimoni di geova,nel buddismo in Vanna Marchi,nel mago otelma,ecc.. ma visto che di verita' ne puo' esistere solo una se si percorre una strada sbagliata con conseguenze dannose per la nostra vita ognuno reciti il mea culpa piu' che mandare suo figlio a morire in croce e centinaia di santi che hanno operato anche miracoli cosa poteva fare Dio
    piu' di questo per convincervi che la Chiesa Cattolica e' l'unica Chiesa voluta e fondata da Dio stesso?.
    Emiliano

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