giovedì 25 settembre 2014

L'UNICA VERA LOTTA DELLA STORIA



10 commenti:

  1. Risposte
    1. "Eh va bé..." COSA? POTREBBE SPIEGARE O ARGOMENTARE? E poi, visto che c'è, firmarsi pure?
      Gli anonimi che commentano, ironizzano o addirittura pontificavo non riesco (ancora) a sopportarli.
      Chi non è disposto a metterci anche solo il nome - non dico la faccia - vuole fare la battaglia col culo degli altri. Inaccettabile!

      Elia Menta

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  2. Occorreva sostituire le virtù teologali,con le virtù liberali:la Fede,la Speranza e la Carità con la Libertà,l'Uguaglianza e la Fratellanza di modo che avrebbero potuto opprimere in nome della Libertà,sfruttare in nome dell'Uguaglianza,mitragliare in nome della Fratellanza.
    Jimi

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  3. Probabilmente intendeva dire " L'unica vera lotta della storia è quella pro o contro Cristo" ma dato il suo immenso Amore ha voluto inserire anche il gregge ed i lupi della chiesa, che magari tra alcuni eoni avranno pure loro la salvezza.

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    1. La Chiesa di Cristo e Cristo sono un tutt'uno.
      Regine

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  4. Don Bosco invitava i suoi ragazzi a non dire 'Viva Pio IX', come facevano i massoni e i liberali, quando s'illusero che il Pontefice Romano appoggiasse le loro intenzioni, ma a dire 'Viva il Papa'! Da molto tempo si guarda alla 'persona' e non a quello che rappresenta e che è nella sua essenza: un uomo vicario di potenza, sottolineo, POTENZA, illimitata. Altrimenti perché il Cristo disse a Pietro: 'tutto ciò che legherai in terra sarà legato anche in Cielo; tutto ciò che scioglierai in terra sarà sciolto anche in Cielo'. Riflettere su questa frase implica il prendere sul serio la potenza sconfinata del Vicario di Cristo in terra. Ecco perché la guerra contro il papato e la Chiesa: far perdere al Romano Pontefice, indirizzarlo se vogliamo, a tralasciare e dimenticare il suo POTERE.

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  5. Elia, esiste un preziosissimo documento, tra l'altro scovato da don Bosco (egli riusciva meglio di un agente segreto di oggi ad avere informazioni e documenti partoriti nelle logge), nel quale è stilato il programma massonico per destabilizzare la Chiesa dall'interno: non riuscendo a vincerla con lo scontro, lorsignori (come dice Vitali) pensarono bene di partorire un progetto riconducibile all'entrismo. Se questo documento è a tua conoscenza devi pubblicarlo, affinché i nostri amici (e nemici) capiscano. Se non ne sei a conoscenza lo puoi trovare in due libri di Cristina Siccardi: L'Inverno Della Chiesa (SugarCo) e Don Bosco Mistico (La Fontana di Siloe-Lindau). Se non possiedi i libri allora cercherò di fartelo avere al più presto. Saluti

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    1. M interessano.

      Grazie
      Elia M.

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    2. Esistono vari documenti con le direttive dei gran maestri per i vescovi massoni.Nella homepage di chiesaviva.com in basso a destra nel libretto "la massoneria e la Chiesa Cattolica" si trovano riuniti quelli di cui era a conoscenza Don Villa.
      Emiliano

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  6. I film dedicati a don Bosco sono quanto di più buonista e insopportabilmente romantico ci possa essere: hanno volutamente tralasciato moltissimi aspetti della vita del santo torinese, il più importante la giurata, impassibile e incondizionata guerra all'eletta del dragone. Non si può comprendere don Bosco svincolandolo dalla sua missione di annientare le logge e i compari delle logge. Solo il film con Ben Gazzara tocca, ma in modo superficiale, questo aspetto ma non puntualizzando nulla. Lasciamo perdere il dolciastro 'frutto marcio' partorito da mamma Rai con il simpatico Flavio Insinna, un concentrato di luoghi comuni che riducono don Bosco a un pretino di campagna senza virilità. Don Bosco tirava di boxe e usava questa forza che Dio gli ha donato negli innumerevoli tentativi di farlo fuori fisicamente. Il santo del sociale, il santo della pedagogia, il santo dei ragazzi poveri, il santo dei delinquenti...certo, ma non per il mondo, ma per Cristo Gesù.

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