lunedì 16 dicembre 2013

MORIRE DI FREDDO A FANO, MARCHE, REPUBBLICA ITALIANA


10/12/2013 - Fano - E’ morto all’ospedale di Fano dove era stato portato ieri sera in ipotermia. Viveva in un appartamento in affitto con la famiglia e da due mesi, non avendo pagato le bollette, gli era stato staccato l’impianto di riscaldamento. 
E’ la drammatica vicenda di un uomo di 77 anni di Fano: già sofferente di alcune patologie, quella temperatura così bassa che era costretto a tenere in casa - riscaldata solamente con stufette elettriche - potrebbe essergli costata la vita.Il decesso è avvenuto all'ospedale, dove è arrivato con una temperatura corporea di 30 gradi centigradi. L'anziano abitava con la moglie e due figlie, di cui una sola al momento lavora. 
La pensione del 77enne, di circa ottocento euro, bastava a malapena a coprire l'affitto. Il magistrato ha disposto l'ispezione cadaverica per verificare le cause del decesso.


3 commenti:

  1. Questo è solo un esempio di quello che stà avvenendo in Italia, sotto gli occhi di tutti, mentre i media di regime tacciono o ipocritamente plasmano le informazioni.
    Questo mostruoso sistema per poter sopravvivere ha bisogno necessariamente di anime e sangue.
    Ha bisogno che gli esseri umani barattino, anzi VENDANO, la loro capacità di provare desideri semplici ma forti, di provare compassione verso gli altri, di provare sentimenti sinceri e di agire in base a tutto ciò, in poche parole che vendano la loro essenza, la loro anima, in cambio di uno stipendio, in cambio, cioè, di null'altro che la moneta-debito (prodotto d'eccellenza sempre dell'attuale sistema)
    Il sistema poi necessita del sangue di un gran numero delle sue vittime, spesso anche dei suoi servi, per due grandi motivi:
    Primo: perchè tale sangue versato è uno degli effetti voluti dal sistema ed è ovviamente anche misura dell'efficacia dei suoi vari metodi
    Secondo: tale sangue versato suggella il patto fra i potenti servi del sistema (anche loro hanno venduto la loro essenza, la loro anima, ma non in cambio di uno stipendio bensì in cambio del potere di vita o di morte di miliardi di esseri umani) e certe forze.
    Tenete conto che in questi tempi nulla diventa credenza della massa se non è il sistema a volerlo. Quindi al sistema fa comodo che la massa ora creda che certi discorsi siano "stupidaggini", "roba superata!". Chiedetevi il perchè al sistema faccia comodo.
    Un sistema basato sull'inganno e sulla menzogna (guarda caso) che porta alla disperazione, al suicidio e alla morte gli abitanti di questo pianeta, che tipo di sistema, in fondo, sarà mai?!
    Chi, anzi... quali autorità, hanno cercato, riuscendoci per un bel pò di tempo, a contrastare questo caos distruttivo prima di venire infiltrate dagli stessi poteri che cercavano di fermare?!
    Le vittime di questo sistema gridano il nostro rispetto. Il rispetto che è stato loro negato in vita da chi invece, a parole, avrebbe dovuto difendere il loro diritto di vivere felicemente e morire dignitosamente. E non il rispetto vuoto, quello che rimane una bella parola, bensì il rispetto che si accompagna alla VERA giustizia che mai è derivata e mai deriverà dalla violenza ma che nasce dalla diffusione della Verità e che si esplica nelle azioni di chi opera in conformità con essa.
    Per usare le parole di Socrate "chi sa cosa è giusto si comporta anche nel modo giusto".
    AM

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    1. Non c'è ancora abbastanza crisi.

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  2. E' l'indifferenza generale quello che mi fa più male quando ci sono notizie come questa.

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